Catania, la Polizia incontra gli studenti dell'Istituto Principe Umberto di Savoia
Prosegue la campagna di prevenzione della Polizia di Stato per sensibilizzare i più giovani sui rischi per la salute derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e sulle conseguenze di carattere penale e amministrativo connesse allo spaccio di droga.
Un nuovo incontro si è svolto nei giorni scorsi presso l’istituto “Principe Umberto di Savoia” di Catania. I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”, dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura e del Gabinetto Regionale Polizia Scientifica “Sicilia Orientale” hanno incontrato gli studenti per un focus specifico sulle dipendenze da droga, con particolare attenzione al nuovo oppioide fentanyl.
Ai ragazzi è stata fornita una panoramica complessiva sul fenomeno, con esempi concreti e con un linguaggio semplice e coinvolgente in modo da creare una “lezione” dinamica, incentrata sull’interazione e sul confronto. Sulla scorta di quanto registrato negli Stati Uniti, in merito al fenomeno del fentanyl, sono stati illustrati i rischi devastanti per la salute connessi al consumo delle sostanze stupefacenti in generale.
Come già accaduto nei precedenti incontri, gli studenti presenti hanno dimostrato grande partecipazione ed interesse, proponendo diversi spunti di riflessione e avanzando alcune domande ai poliziotti.
Inoltre, a tutti gli alunni è stato ricordato che la Polizia di Stato ha messo a disposizione l’applicazione “YouPol”, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone per segnalare episodi di spaccio, anche in forma anonima. Visto il contesto scolastico, l’occasione è tornata utile per ribadire la vicinanza degli agenti della Polizia alle istanze dei più giovani, a cominciare dai fenomeni connessi a casi di violenza, bullismo e cyberbullismo che è possibile segnalare sia tramite l’app “YouPol” sia mediante il numero unico d’emergenza “uno-uno-due”.














