"Lo sguardo delle donne": la Rete Fuori dell'Ombra presenta a Modica il suo progetto
Non una celebrazione rituale, ma un tavolo di confronto operativo e culturale. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Rete “Fuori dall'Ombra” presenta il progetto “Lo Sguardo delle Donne”, un incontro istituzionale che vedrà protagoniste alcune figure apicali del territorio ibleo.
L’iniziativa, che avrà luogo il 7 marzo alle ore 18:00, alla Società Operaia, in Corso Umberto I a Modica - a ingresso libero fino a esaurimento posti -gode del patrocinio del Comune di Modica e della collaborazione delle principali realtà sociali e associative della città.
L’appuntamento, coordinato dalla presidente di Ipso Facto, Teresa Floridia, si propone di esplorare come la prospettiva femminile stia trasformando i centri di potere e i servizi al cittadino: dalla gestione della cosa pubblica alla sicurezza, dall’istruzione alla cura della salute.
«Lo sguardo delle donne non è solo un punto di vista, è un metodo di governo e di cura del territorio» – ha dichiarato Teresa Floridia. «Con questo appuntamento vogliamo mettere a sistema le esperienze di chi, ogni giorno, guida istituzioni fondamentali per la nostra comunità, offrendo una visione lucida e concreta sulle sfide del presente».
Il cuore dell’evento sarà il dialogo di un parterre d’eccellenza, composto da alcune figure femminili di spicco della provincia:
Maria Monisteri, sindaca di Modica, sullo sviluppo e la prossimità urbana;
Daniela Mercante, provveditrice agli Studi di Ragusa, sul ruolo cruciale della scuola nell’abbattimento degli stereotipi;
Maria Lorefice, capo Area Sicilia di Credem S.p.A., sulle dinamiche del lavoro e del coordinamento territoriale;
Claudia Scollo, dirigente medico dell’Ospedale Maggiore “Nino Baglieri”, sull’umanizzazione e l’eccellenza della medicina di genere;
Anna Maria Cerruto, artista, sull’arte femminile e le sue espressioni;
Enrichetta Guerrieri, operatrice dello Sportello Antiviolenza Fuori dall'Ombra, sul ruolo della donna che sostiene chi vive esperienze di violenza.
Sarà un’occasione in cui, attraverso il confronto tra istituzioni sulla visione del futuro, si rifletterà sul ruolo delle donne nei processi decisionali e nello sviluppo economico, sociale e culturale del territorio.














