Modica, il bilancio riequilibrato: botta e risposta tra il consigliere Ruffino e la sindaca
Botta e risposta, a colpi di maglio, tra il consigliere comunale Alessio Ruffino e la sindaca di Modica, Maria Monisteri. Ruffino, in una nota, parla di incapacità dell’amministrazione a preparare e presentare in Consiglio il bilancio stabilmente riequilibrato.
“La città di Modica attende da mesi uno strumento finanziario chiaro, concreto e orientato al rilancio. Un bilancio capace di restituire prospettive a un’economia locale in evidente sofferenza, di rafforzare servizi ormai carenti e di programmare uno sviluppo che, ad oggi, appare fermo. Assistiamo invece a una politica finanziaria fatta di rinvii, attese e prese di tempo che hanno prodotto un unico risultato: la paralisi amministrativa. È necessario e non più rinviabile portare il BSR in Consiglio Comunale, aprendo un confronto trasparente con i consiglieri, che fino ad oggi sono stati tenuti ai margini di un passaggio fondamentale per il futuro della città; sempre all’oscuro da gennaio dell’anno scorso perché forse il Sindaco sconosce le regole principali ed elementari del confronto istituzionale e democratico”.
A stretto giro, la replica della sindaca. Anche qui, a colpi di maglio.
“Dopo 11 anni e mezzo di mandato da consigliere comunale e due anni e mezzo da presidente della Commissione Bilancio, il minimo che si può pretendere dal consigliere Ippolito Alessio Ruffino è che sappia ciò che scrive e perché lo scrive. Invece, ad ogni sua ‘sortita’ pubblica, scopro con sempre meno meraviglia che brancola sugli argomenti che pone, nella migliore delle ipotesi, quando piuttosto non diserta completamente la logica del dibattito e del confronto. Nel comunicato inviato oggi, il consigliere Ippolito Alessio Ruffino dimostra per l’ennesima volta di non avere la benché minima contezza di cosa significhi redigere un documento così importante come il Bilancio Stabilmente Riequilibrato”.
“Da due anni e mezzo attendo che il consigliere Ruffino chieda un confronto con me come consigliere comunale e/o come presidente della commissione Bilancio; ma la mia è attesa vana perché non v’è traccia né per le vie ufficiali né per quelli brevi, di una sua richiesta di tal specie. E mi viene da pensare che non ce n’è per carenza di argomentazioni da porre alla sottoscritta sia nel mio ruolo di Sindaco e/o di delegato al Bilancio...
Infine, il consigliere Ippolito Alessio Ruffino presidente della commissione Bilancio, sembra percepisca una paralisi amministrativa che proprio non c’è e che esiste solo nella sua fantasia di oppositore. Verrebbe da pensare alla percezione di una realtà tutta sua, per nulla supportata dai fatti, figlia solo di un’acredine politica. Il Bilancio Stabilmente Riequilibrato arriverà presto in aula ma non prima di averlo sottoposto all’attenzione di tutti i consiglieri perché ne abbiano piena contezza e quindi dopo un confronto alla presenza del commissario ad acta, Giovanni Cocco, che continua a seguire scrupolosamente ogni passaggio della redazione dell’ipotesi ed in continuo contatto con noi”.
Viste le premesse, la polemica potrebbe durare a lungo, anche se la situazione del Comune imporrebbe una maggiore e leale collaborazione tra amministratori e consiglieri.














