Modica, appello a sindaco e prefetto: intitolare piazzetta San Nicolò ad Anna Maria Sammito
Il Comitato Anna Maria Sammito torna a porre all'attenzione delle istituzioni l'intitolazione della piazzetta difronte alla Chiesetta di San Nicolò, a Modica, all'archeologa Anna Maria Sammito.
"Mentre Modica celebra la “Giornata internazionale della donna”, Piazzetta Grimaldi attende ancora con trepidazione l’intitolazione all’illustre ricercatrice e archeologa modicana Anna Maria Sammito, scomparsa prematuramente nel 2021 all’età di 56 anni. Da tre anni il comitato “Annamaria Sammito” chiede insistentemente l’intitolazione della piazzetta antistante la chiesa bizantina di San Nicolò, ma tutto tace. Sono state raccolte più di 3000 firme a sostegno dell’istanza, supportate da testimonianze di personalità di spicco del mondo politico e culturale, inviate alle istituzioni competenti; sono stati organizzati eventi e manifestazioni in memoria di Annamaria, ma le stesse autorità restano sorde nella più assoluta indifferenza. Sorge il dubbio che queste remore dipendano dal fatto che si tratti di una donna. Eppure Annamaria non era una donna qualunque.
La dott.ssa Sammito lavorava presso la Soprintendenza Beni culturali e ambientali di Ragusa, ma è stata anche direttore onorario del Museo Civico “Franco Libero Belgiorno” nonché assessore alla Cultura della Giunta Buscema di Modica; aveva condotto scavi archeologici in tutto il comprensorio, oggetto di migliaia di pubblicazioni scientifiche.
Hanno scritto di lei:
“Educata secondo i principi cristiani che da sempre metteva in
pratica attraverso l’opera di volontariato e partecipando alla vita comunitaria della parrocchia di S. Teresa”. (Corrado Lucifora, arcivescovo di Palermo)
“Dedizione e impegno sono stati i tratti distintivi della sua carriera lavorativa, durante la quale si è impegnata con energia e competenza nello studio, nella gestione e nella salvaguardia del paesaggio e del patrimonio storico e archeologico del nostro territorio”. (Prof. Paolo Nifòsì, storico dell’arte)
“Chiaramonte le deve molto per avere arricchito il suo patrimonio archeologico e culturale grazie al ritrovamento delle 140 tombe bizantine in C.da Giglia e del cimitero arabo in C.da Cifali”. (Dott. Sebastiano Gurrieri, ex sindaco)
“È stata una donna straordinaria, una studiosa preziosa non solo per le sue ricerche ma anche per l’amore che nutriva per il territorio ibleo coniugando gli interessi scientifici con la sua grande umanità”. (Dott.ssa Salvina Fiorilla, archeologa)“L’intitolazione della piazzetta è un riconoscimento dovuto alla studiosa competente e alla ricercatrice instancabile, che ha contribuito a restituirci le tracce indelebili di un glorioso passato”. (Prof. Uccio Barone, storico)
“Ha rappresentato per il territorio della Sicilia sud-orientale una straordinaria risorsa intellettuale, volano fecondo di iniziative culturali e di conoscenza scientifica”. (Prof.ssa Lucia Arcifa, Università di Catania)
“Minuta di costituzione, ma grande sotto il profilo della statura scientifica, è stata una studiosa puntuale dell’archeologia del territorio modicano. Di tale area conosceva a menadito la topografia ed i siti antichi che in essa ricadono”. (Prof.ssa Rosalba Panvini, Università di Catania)
“A Cava d’Ispica e nel comprensorio che ad essa afferisce, fino al Parco della Forza di Ispica, Annamaria dedica ogni istante della sua attività di funzionario, sino all’ultimo giorno della sua vita”. (Dott. Saverio Scerra, archeologo, Soprintendenza BB.CC.AA. di Ragusa)
“Il destino ci ha fatto incontrare durante le ricerche al Castello dei Tre Cantoni di Scicli. Ha portato un raggio di luce nella mia vita e ha contribuito a rafforzare ulteriormente il mio sentimento positivo verso la Sicilia e i siciliani”. (Prof. Sławomir Moździoch, Università di Varsavia, Polonia)
“Appena individuavo il momento adatto, infilavo la provocazione sul capoluogo di provincia e lei scattava come una molla, pronta a difendere le primogeniture della sua amatissima città”. (Dott. Saro Di Stefano, giornalista)
“Poche volte un’espressione politico-amministrativa di una città ha messo d’accordo tutti sul fatto che fosse la persona giusta al posto giusto, che finalizzasse ogni passaggio del suo lavoro al bene della sua Modica”. (Dott. Salvo Cannata, giornalista)
“Ha contribuito alla formazione professionale di giovani archeologi e alla crescita scientifica e professionale di una nuova generazione di studiosi”. (Dott.ssa Vera Greco, archeologa)
“Donna e ricercatrice eccezionale, dotata di una grande forza di volontà messa al servizio della collettività e della scienza. Un connubio non frequente”. (Prof. Pietro Militello, Università di Catania)
“Annamaria è stata capace di interrogare le cave e le pietre e di farle parlare”. (Angelo Ruta, illustratore “Corriere della Sera”)
Annamaria Sammito ha lasciato una traccia indelebile nella storia della nostra provincia che, con unanime gratitudine, dovrebbe riconoscerle il meritato tributo intitolandole Piazzetta Grimaldi. L’appello del nostro comitato è rivolto a due donne: il sindaco di Modica, dott.ssa Maria Monisteri, e il prefetto di Ragusa, dott.ssa Tania Giallongo: cosa state aspettando?
Comitato “Annamaria Sammito”














