Violenza donne: protocollo tra Carabinieri Messina e Associazione Cotulevi
Presso il Comando Provinciale Carabinieri di Messina è stato rinnovato il protocollo d'intesa tra l'Arma e l'associazione di volontariato "Cotulevi - Contro Tutte Le Violenze", operante nel settore dell'assistenza alle vittime di violenza di genere.
L'associazione è nata a Trapani nel 2012, anche se le sue attività erano iniziate già nel 2008, con l'apertura - presso il Tribunale del luogo - del primo sportello antiviolenza, denominato "Diana", che si avvaleva della collaborazione di vari professionisti, tra cui medici, psicologi e avvocati che fornivano supporto e consulenza nell'assoluto rispetto del riserbo professionale. Nel corso degli anni, il numero degli sportelli è poi cresciuto progressivamente, travalicando i confini della Regione Siciliana e approdando anche in Sardegna, nel Lazio e in Puglia.
I Protocollo è stato concepito nel 2024 per rafforzare le azioni preventive connesse con il fenomeno della violenza di genere, costruendo una strutturata rete territoriale di ascolto e sostegno alla quale le vittime si possono rivolgere per ottenere interventi di tutela tempestivi, coordinati e multidisciplinari, con particolare riferimento alle donne, ai minori e ai soggetti vulnerabili in generale.
Il rinnovo è stato siglato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Messina, colonnello Lucio Arcidiacono, e dalla Presidente dell'Associazione, Palma Camelia Aurora RANNO, alla presenza degli avvocati Rita Carbonaro e Andrea Fiore, in qualità di referenti dell'associazione nel capoluogo peloritano, nonché dei giovani che hanno scelto di prestare il loro Servizio Civile presso la stessa associazione.
In particolare, la rinnovata intesa aggiorna i canali di comunicazione diretta tra i Comandi dell'Arma e le strutture che fanno capo all'associazione, condividendo buone prassi operative per accogliere e accompagnare le vittime in percorsi di denuncia e protezione, anche mediante l'organizzazione di attività formative congiunte in favore degli operatori e la promozione di campagne di sensibilizzazione sul territorio, rivolte anche alle scuole e ai contesti giovanili.














