Ragusa, il Centro Studi Rossitto ricorda l'archeologo Sebastiano Tusa
Venerdì 20 marzo (alle ore 18.00), al Centro studi “Feliciano Rossitto” (Via Ettore Majorana, 5 – Ragusa), sarà ricordata la figura del grande archeologo e assessore ai Beni ai Beni culturali Sebastiano Tusa, scomparso il 10 marzo 2019. Per l’occasione sarà presentato il volume postumo “Sicilia archeologica vista dal cielo. Dalla preistoria all’età romana” (a cura della Fondazione Sebastiano Tusa, fotografie di Luigi Nifosì, 2025, pp. 268). Interventi di Valeria Li Vigni Tusa. Presenta il volume Giovanni Di Stefano. La serata sarà introdotta da Giorgio Chessari (presidente del Centro studi “Feliciano Rossitto”). Sono previsti gli interventi di: M. Buggea, A. Catrinoiu, A. Lo Cascio. S. Distefano, E. Piazzese.
L’iniziativa culturale è resa possibile grazie alla collaborazione del Centro studi Rossitto con Centro Subacqueo Ibleo, Le Fate, BCsicilia, Abulafia Editore, Archeoclub d’Italia- sede di Ragusa.
A sette anni dalla scomparsa di Sebastiano Tusa, il Centro studi Rossitto ricorderà il grande archeologo e assessore ai Beni culturali con una serata dedicata al suo straordinario contributo dato al patrimonio archeologico e artistico.
Amava il Mediterraneo. Il “Mare di mezzo” che considerava non una barriera invalicabile ma “luogo dell’Anima” che esplorava riuscendo a raccontarlo in maniera impareggiabile. Quella di Sebastiano Tusa è una perdita immensa, come immensa è la sua Eredità.
“Per la Sicilia (e non solo) è un dovere morale celebrare la figura di Sebastiano Tusa”, dichiara Giorgio Chessari. “Questo evento speciale offre a tanti l’opportunità di riflettere sull’importanza della conservazione del patrimonio culturale e di onorare la memoria di una figura così influente nel campo dell’archeologia e della valorizzazione dei beni culturali”.














