Raffica di controlli della polizia ad Avola, in due fuggono all'alt: denunciati
Nell’ambito di un rafforzamento del controllo del territorio fortemente voluto dal questore Roberto Pellicone, gli agenti in servizio al commissariato di Avola e al reparto Prevenzione crimine della Sicilia Orientale di Catania, hanno effettuato mirati servizi con la predisposizione di posti di controllo nelle zone centrali e periferiche della città. In tale contesto operativo, particolare attenzione è stata posta al rispetto delle regole del codice della strada e alla prevenzione dei reati in generale. Tre veicoli sono stati sequestrati e nove sono state le sanzioni elevate per l’utilizzo del cellulare durante la guida e per mancanza del casco protettivo. In totale sono state identificate 49 persone, controllati 27 veicoli mentre 3 sono le persone denunciate. Un uomo, insofferente ad un controllo dei poliziotti, andava in escandescenza e aggrediva un agente causandogli lievi contusioni. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
Altri due uomini che transitavano davanti le pattuglie della polizia alla guida di veicoli, non volendosi fermare all’alt, fuggivano operando delle manovre brusche e pericolose per sé e per gli altri utenti della strada. Per tali ragioni, i due sono stati sanzionati amministrativamente per le infrazioni commesse e denunciati ai sensi della recente normativa introdotta nel pacchetto sicurezza lo scorso febbraio che punisce coloro i quali fuggono ad un alt imposto dalle forze dell’ordine con modalità pericolose, mettendo a rischio l’incolumità altrui. Le pene previste vanno da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 5 anni oltre alla sospensione della patente da 1 a 2 anni e alla confisca del veicolo.














