Reggio, raggiro milionario ai danni di una persona fragile: scattano i domiciliari
I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria hanno eseguito, nei giorni scorsi, un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un soggetto gravemente indiziato di appropriazione indebita, estorsione e minaccia.
Il provvedimento è stato disposto dal GIP del Tribunale reggino su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di un’attività investigativa condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza.
L’attività investigativa, condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza, trae origine da una denuncia presentata nel marzo 2024 e successivamente integrata nel dicembre dello stesso anno. Le indagini si sono sviluppate attraverso acquisizioni documentali e riscontri alle dichiarazioni della persona offesa.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima – colpita dalla perdita di entrambi i genitori – si sarebbe affidata a una parente per la gestione delle proprie questioni patrimoniali. Sarebbe stata proprio quest’ultima a metterla in contatto con l’indagato, presentato come una persona fidata in grado di offrirle supporto. Da qui, l’instaurazione di un rapporto fiduciario poi sfruttato dall’uomo.














