Turista americana diciottenne violentata a Palermo: ricercato l'uomo
L'incubo inizia con un contatto sull'app di incontri Tinder. Poi un rapporto consensuale, ma quando la ragazza dice no arriva la violenza. Una giovanissima turista statunitense ha denunciato un'aggressione sessuale a Palermo: la ragazza è adesso in codice rosa al Policlinico del capoluogo siciliano, e a indagare sulla vicenda è la polizia.
Sono stati proprio gli agenti ad aiutare la ragazza a raccontare quello che era successo: la teenager, originaria del Wisconsin e in vacanza a Palermo da un paio di settimane, aveva infatti chiamato i soccorsi per denunciare un furto nella camera di un bed and breakfast nella borgata marinara dell'Arenella. Dopo la presunta violenza, infatti, la donna si era messa a gridare, e l'uomo era stato messo in fuga da un altro turista americano che occupava una stanza vicina: poi, però, la statunitense e la ragazza inglese con la quale condivideva la stanza hanno scoperto l'assenza di alcuni monili e hanno dunque chiamato la polizia. Gli agenti si sono accorti però che la turista era molto turbata e le hanno chiesto cosa fosse accaduto: a quel punto l'americana ha ricostruito tutta la notte e la polizia ha chiamato il 118.
Della vicenda è stato informato il consolato statunitense a Napoli, che ha attivato l'assistenza legale dell'avvocato Dario Falzone. Agli investigatori la ragazza ha fornito il profilo Tinder dell'uomo: adesso dovrà essere ricostruita la sua identità.














