Caso Regeni escluso dai contributi MIC: gli autori chiedono confronto sulle commissioni
Il Coordinamento delle associazioni di autori e autrici 100autori, ANAC, WGI, AIR3, AIDAC, ACMF nell’esaminare le graduatorie pubblicate dal MIC dei progetti che hanno presentato richiesta di contributo selettivo per la prima sessione dell’annualità 2026 ha constatato con sorpresa l’esclusione dal finanziamento di alcuni titoli che apparivano, per qualità e rilevanza, tra i più meritevoli di sostegno pubblico.
Lungi da noi entrare nel merito delle singole valutazioni, o mettere a confronto i progetti esclusi con quelli selezionati, riteniamo tuttavia legittimo esprimere una valutazione su un'opera che, per i ritardi del Mic nello svolgimento delle procedure, è già stata realizzata e resa pubblica in numerosi festival, come il documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti. La quasi totalità della critica ha evidenziato il forte valore testimoniale del film, riconoscendolo come un’opera necessaria per mantenere alta l’attenzione sul caso Regeni e sulle responsabilità ancora irrisolte. Numerosi osservatori ne hanno inoltre sottolineato il coraggio nell’affrontare un tema tuttora aperto e sensibile per l'opinione pubblica, attribuendogli una significativa funzione di memoria pubblica e di denuncia. Alla luce di queste considerazioni, la decisione di escludere l’opera dal finanziamento ci appare difficile da comprendere e particolarmente penalizzante per il regista e la produzione. Torniamo quindi a chiedere che la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo risponda alla nostra richiesta di confronto sulle modalità e criteri che la commissione si è data per effettuare le valutazioni".














