La lite con accoltellamento a Marzamemi, denunciati due trentenni
Gli agenti del commissariato di Pachino, coordinati dal dirigente Giuseppe Arena, hanno identificato i due trentenni che avrebbero preso parte alla violenta lite avvenuta a Marzamemi, la sera di Pasqua, intorno alle 21,30. Sono accusati di lesioni personali pluriaggravate.
In particolare, è stato accertato che i due uomini, nel corso di una lite, avrebbero colpito un ventiquattrenne, prima con le mani e poi con un coltello a serramanico, ferendolo al busto, alla schiena ed alla coscia. Il giovane, trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Avola, per le ferite riportate, domenica sera è stato soccorso dai medici che hanno dovuto medicarlo con numerosi punti di sutura.
Gli investigatori sono riusciti ad individuare gli aggressori grazie alle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza e, a seguito di perquisizione nell’appartamento di uno degli indagati, hanno rinvenuto l’arma utilizzata durante la lite, un coltello con una lama in metallo lunga 10 cm.
È stata avviata l’istruttoria da parte della Divisione anticrimine della questura di Siracusa al fine di emanare a carico dei due denunciati il Daspo Willy per vietare loro di fare ritorno nelle zone della movida e di frequentare i locali notturni per due stagioni.
Sono già stati predisposti, nelle zone che hanno visto tale episodio di violenza, dei rafforzati servizi di controllo del territorio per le prossime festività del 25 aprile e del 1° maggio.














