Chi è Claudia Savarino, la poetessa di Agira nominata alfiera della Repubblica
"Viviamo lo stesso tempo che vivono le farfalle. Poche ore, un mese. Le più fortunate un anno. Ma noi non siamo farfalle: siamo donne". Tutto è cominciato da questi versi sul femminicidio: era il 2024, e un'allora minorenne Claudia Savarino vinceva con questa poesia, "Farfalle bianche", una menzione d'onore in un premio intitolato alla memoria di Roberta Siragusa. Adesso Savarino di anni sta compierne 19, e il 7 maggio sarà ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che proprio per le sue poesie l'ha nominata con altre 27 persone alfiere della Repubblica: "Per una umile ragazza di provincia è un grande traguardo", si schermisce.
La giovane poetessa è infatti di Agira, in provincia di Enna. Per lei, nativa digitale che adesso ha voluto affidare i suoi versi alla carta di un libro, la poesia è anche un porto sicuro in un'epoca effimera: "Spesso - osserva - la poesia non viene tanto considerata perché la vediamo appunto come qualcosa di lontano in un'era digitale nella quale siamo immersi è molto difficile pensare che qualcuno possa ancora emozionarsi di fronte a una poesia".
I temi che affronta sono sempre impegnati: "Seguo l'esempio dei poeti e degli scrittori che studio a scuola - prosegue - e mi piace molto cercare di restituire attraverso il loro esempio anche il mio esempio"














