Acate, "veleni" in aula tra presidente e consigliere: Cristina Cicero si dimetta
Sempre più “elettriche”, da qualche tempo, le sedute del Consiglio comunale di Acate, con il dibattito che scende di tono nel disinteresse della quasi totalità dei cittadini, ad eccezione della platea dei social, dove almeno il confronto delle idee sopravvive.
Ed è proprio un post di quasi tutte le componenti dell’opposizione consiliare ed extra consiliare, con l’eccezione della “Lista Caruso”, tre giorni dopo la riunione di lunedì scorso, a divulgare un video con un gustoso siparietto tra la presidente Cristina Cicero e il consigliere indipendente Eliseo Campagnolo.
“Quanto accaduto – fanno sapere Un passo Oltre, Acate al Centro, Forza Italia e lo stesso consigliere in conflitto con la presidente - è semplicemente inaccettabile. La presidente del Consiglio ha rivolto offese gravi e vergognose nei confronti di un consigliere comunale, in aula, davanti ai cittadini. Un comportamento che disonora il ruolo istituzionale che ricopre e getta discredito sull’intero Consiglio comunale. Chi presiede un’aula ha il dovere di garantire rispetto, equilibrio e imparzialità”.
“Abbiamo assistito ad un abuso di ruolo e a un atteggiamento arrogante e incompatibile con qualsiasi incarico pubblico. Per questo – continuano - chiediamo con fermezza le dimissioni immediate della presidente del Consiglio, senza ulteriori esitazioni”.
Gli oppositori lanciano un appello: “Chiediamo al sindaco, alla giunta e a tutti i consiglieri comunali di assumersi la responsabilità politica e morale di quanto accaduto, prendendo pubblicamente le distanze.
Restare in silenzio significa essere complici. Se la presidente non rassegnerà le dimissioni, procederemo senza esitazione in tutte le sedi opportune, per difendere la dignità delle istituzioni e dei cittadini.
Acate non può tollerare simili comportamenti. Le Istituzioni – concludono - non sono un terreno di scontro personale né proprietà privata di chi le occupa”.














