Donazione degli organi, diritto ed etica: se ne parlerà a Catania e Modica
Il tema è difficile e l'approccio risulta spinoso, ma tale ostico argomento ha unito, in una inedita partnership, le Associazioni degli Avvocati per la Famiglia ed i Minori (AIAF Regione Sicilia) e dei Trapiantati di Cuore (Atcom_Sicilia) che hanno concepito un “format” (che verrà replicato in tutta Italia) per far conoscere i temi che ruotano intorno alla Cultura del Dono.
La conferenza “Donazione degli Organi: Diritto ed Etica” si terrà a Catania il 23 aprile prossimo (presso l'Aula delle Adunanze del Palazzo di Giustizia) e sarà riproposta, l'indomani 24 aprile, a Modica (presso la Fondazione Grimaldi di corso Umberto).
Relazioneranno sui temi il Prof. Salvatore Amato, per le questioni etiche, l'Avv. Alberto Figone, per i temi giuridici. le Dott.sse Antonella Mo (a Catania) e Giulia Scimonello (a Modica) per gli aspetti medico scientifici,
La conferenza sarà coordinata dall'Avv. Corrado Garofalo (anche come testimone, in quanto trapiantato di cuore) e sarà arricchita da testimonianze di Persone generose che, nel peggior momento della propria esistenza, hanno espresso il miglior contributo alla Vita autorizzando il prelievo degli organi dei propri cari per consentire, a degli sconosciuti riceventi, una seconda chance di vita..
"La donazione degli organi è trasversale nella società -. afferma l'avvocato Garofalo -, non bada né a censo, né a cultura... è essa stessa Gesto Culturale e Sociale... è momento personale di affermazione ed è solidale afflato di vita... è consapevolezza di ridare a bambini, donne e uomini la possibilità di avere un futuro.. di poter tornare ad essere, pienamente, Persone capaci.. di tornare ad amare, crescere, lavorare.. persone ritrovate.. nella propria sfera singolare che l'emergere di una malattia congenita (magari non nota) o anche (per. esempio) gli esiti di una accidentale influenza, hanno costretto ad un forzato stop dei propri sogni e progetti di vita e sono quindi approdate, come ultima chance, alla lista di attesa per un trapianto d'organo. La conferenza toccherà questi temi e, sebbene sia comprensibile la riluttanza a trattare argomenti di fine vita, non si perda l'occasione per riflettere sul fatto, ineluttabile, che la personale “chiusura del sipario” possa aprire nuovi scenari di vita".














