Tre giovani sospettati per l'omicidio di Gabriele Vaccaro
Sono due minorenni stranieri e un maggiorenne italiano di origine rumena. L’aggressione è avvenuta all’area Cattaneo di Pavia, il grande parcheggio a pochi passi dal centro storico
Tre sospettati per l'omicidio di Gabriele Vaccaro, 25 anni, originario di Favara morto dopo essere stato ferito al collo da un fendente. Sono due minorenni, un egiziano e un libanese e un italiano di origine rumena, il solo maggiorenne. L'aggressione è avvenuta nel parcheggio dell'area Cattaneo, vicino al centro di Pavia.
LA RICOSTRUZIONE:
Gabriele e due suoi amici si incamminano lungo le strade del centro storico e raggiungono a piedi il parcheggio, a due passi dalla basilica di San Pietro in Ciel d'Oro che ospita le reliquie di Sant'Agostino, per salire sull'auto e tornare a casa. Ed è proprio in questo posteggio, verso le 3,30, che Gabriele viene raggiunto al collo da un fendente. Un colpo risultato fatale. Un aggressione dopo una discussione vicino alla colonnina per il pagamento del parcheggio. Secondo quanto sta emergendo dagli accertamenti condotti dalla polizia, Gabriele e i suoi due amici avrebbero iniziato a discutere con un altro gruppo di giovani già nei pressi del locale dove avevano trascorso la serata. Un confronto acceso. Il 25enne, che lavora in una logistica a Pavia, e i suoi due amici si allontanano. L'altro gruppo li segue. Giunti nell'area Cattaneo, la tensione sale. In quel momento qualcuno colpisce Vaccaro al collo. Forse con un coltello o, più probabilmente, con un cacciavite secondo i primi riscontri medico-legali. Insieme a lui viene ferito lievemente all'addome uno dei suoi due amici, anche loro italiani: il ragazzo è ora ricoverato in ospedale.
Vaccaro non sembra grave. Il 25enne vorrebbe tornare a casa sua a Broni, la cittadina del Pavese dove abita. Il giovane viene portato a casa di uno dei suoi amici, al quartiere Vallone, nella periferia di Pavia. Le sue condizioni peggiorano. Si chiamano i soccorsi. Sul posto arrivano gli operatori del 118. Gabriele è trasportato in ambulanza al Policlinico San Matteo, dove muore in sala operatoria nel corso di un intervento d'urgenza, nel disperato tentativo di salvargli la vita. Probabilmente è risultata fatale un'emorragia interna.
Intanto a Favara, il sindaco Antonio Palumbo, ha proclamato il lutto cittadino. Gabriele lascia i suoi genitori, i fratelli e le sorelle. Gli amici lo hanno ricordato oggi sui social come un ragazzo generoso, solare, dedito al lavoro. Tifoso dell'Inter, era un grande appassionato di calcio: in passato ha giocato in diverse squadre dei dilettanti in Sicilia.














