Calcio, gli ultras del Modica e i divieti non rispettati: linea dura delle autorità di pubblica sicurezza
Potrebbe avere conseguenze di natura giudiziaria quanto accaduto domenica scorsa, fuori dallo stadio comunale di Modica, con la protesta degli ultras rossoblù durante la partita tra Modica e Palazzolo, vinta dagli ospiti per 2 a 1. In particolare, le forze di Polizia stanno valutando il comportamento degli ultras in relazione all’accensione di fuochi d’artificio difronte all’impianto sportivo che avrebbero anche provocato il ferimento, per fortuna lieve, di uno dei supporters. Gli ultras non hanno preso posto sugli spalti – e la tribuna B era praticamente vuota – per protestare contro le restrizioni imposte dalle autorità locali di pubblica sicurezza dopo quanto accaduto il 22 marzo scorso. Quella domenica, dopo la partita con l’Acquedolcese, i tifosi organizzarono la classica sfilata in Corso Umberto, non tenendo conto del divieto delle autorità di pubblica sicurezza in concomitanza con il primo giorno di voto per il referendum sulla Giustizia. Divieto che era stato ribadito anche prima della gara. Sembra che proprio quell’episodio abbia rotto il rapporto di fiducia e collaborazione tra gli ultras e le forze dell’ordine e abbia portato ad applicare in maniera rigida i divieti, come quelli relativi all’utilizzazione dei megafoni e alla collocazione degli striscioni da attaccare alla rete di recinzione, ma dalla parte interna, lato tribuna B.
Ad accentuare le tensioni, il rischio che alcuni episodi – compresi i fuochi d’artificio di domenica scorsa – possano provocare conseguenze di natura giudiziaria, oltre a qualche Daspo sportivo. E non è escluso che possa essere vietata agli ultras rossoblù la trasferta a Niscemi dove, il 2 maggio, si giocherà la sfida tra Licata e Modica per la Supercoppa di Eccellenza.
Sarebbe auspicabile, anche in vista del prossimo campionato di serie D, un confronto sereno e chiaro tra tifosi, società e forze dell’ordine, all’insegna del buon senso e della collaborazione.
C.I.
(Nella foto, la tribuna B senza gli ultras nella gara col Palazzolo)














