Il presidente di Pro Modica 1977: esiste ancora la Pro Loco? E c'è chi la "rinnega"
Una lettera aperta alla sindaca di Modica, Maria Monisteri. La "spedisce Luigi Galazzo (nella foto), presidente dell'Associazione Pro Modica 1977 parlando della inattività della Pro Loco Modica.
"Intendo evidenziare - afferma Galazzo - vista la mia storia familiare e personale, l’inattività che ha registrato nel corso di questi ultimi cinque anni la Pro Loco Modica che dovrebbe essere, come lo era nel passato, un centro promotore di iniziative di carattere sociale, culturale a maggior ragione adesso che il tema della rivitalizzazione del centro storico è diventato di grande attualità.
La Pro Loco Modica prima dell’avvento dei nuovi asset e delle nuove norme, che la regolano, aveva promosso il “Premio alla Modicanità”, Expo della Contea, stagioni letterarie, la notte dei Musei, iniziative che si connettono alla nascita della Scherma, al Museo Etnografico, all’Università della Terza età, e quelle rivolte alle festività natalizie e ai Carnevali.
L’asset della Pro Loco Modica è legittimamente definito ormai da anni e il soggetto giuridico ha oggi maggiore possibilità, sia giuridiche che sostanziali, di porre in essere azioni adeguate atteso che Modica conta di un GAL e altre entità pubblico-private che necessitano di un braccio gestionale per realizzare progetti che riguardano ad esempio l’info point, la mobilità urbana sostenibile, iniziative di intrattenimento nel centro storico inteso nella sua complessità ed estensione. Con questa lettera - conclude Galazzo - non vuole essere un gesto polemico o strumento per ipotizzare ambizioni di alcun tipo, ma una denuncia civile e ponderata su come la Pro Loco Modica è rimasta ferma al palo e andrebbe aiutata e sollecitata a svolgere le adeguate azioni sul territorio. Ho piena coscienza che lei non potrà incidere direttamente sull’organismo, ma mi rivolgo a lei perché faccia un’azione di sensibilizzazione affinché questo stato di cose possa essere modificato".
E, intanto, si registra una "dichiarazione di estraneità rispetto alla gestione e all’attività della Pro Loco Modica APS da parte di Carmelo Modica, nella qualità di cofondatore della Pro Loco Modica APS, con riferimento alla comunicazione con cui la ProModica 1977 ha reso nota la limitata attività istituzionale del sodalizio, intende con la presente prendere formalmente le distanze da ogni responsabilità in merito a tale situazione, che appare, peraltro, ben più grave rispetto a quanto evidenziato dal Presidente della stessa ProModica. A tutela della propria immagine personale, lo scrivente precisa di aver più volte sollecitato l’avvio di iniziative e attività concrete, avanzando proposte operative, tutte formalizzate per iscritto, e coinvolgendo, senza esito, enti istituzionali sovraordinati alla Pro Loco. A fronte del persistente silenzio riscontrato, sia nei propri confronti sia nei confronti del compianto prof. Giuseppe Ascenzo, lo scrivente ha ritenuto necessario rassegnare dapprima le dimissioni dal Consiglio Direttivo e successivamente anche da socio dell’associazione".














