Acate, ordinanza del sindaco sul decoro urbano: multe ai trasgressori
Salutata da un coro di consensi è finalmente arrivata l’ordinanza del sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, a tutela del decoro, la sicurezza, la pubblica incolumità e la tranquillità di tutto il centro urbano. Non sarà più possibile parcheggiare sui marciapiedi biciclette, motocicli e monopattini né esporre stendini con la biancheria da asciugare ed esporre l’immondizia con ganci di metallo pendenti dai piani alti delle abitazioni, che già hanno creato problemi. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.
Per il primo cittadino, che ha spiegato sui social le motivazioni del provvedimento, non era più possibile tollerare che tali condotte continuavano ad impedire il transito dei pedoni, e specialmente dei soggetti invalidi, e che si occupasse il suolo pubblico illegittimamente creando situazioni di pericolo e di rischio, deteriorando e degradando l’aspetto del centro urbano.
“Era necessario portare un poco di ordine a causa di un fenomeno persistente nell’abitato e specialmente nel centro storico, ma anche stroncare l’usanza barbara dei ganci pendenti dai balconi. Nei giorni scorsi un cittadino che vive in Germania mi ha segnalato che stava per farsi male seriamente. E’ fondamentale che Acate combatta tutta unita una battaglia per la civiltà”.














