Salvini inaugura il primo tratto della Trasversale delle Serre
Inaugurazione del primo tratto della trasversale delle Serre, nei pressi di Vazzano. Un'opera la cui idea risale al 1966 e che è di fondamentale importanza per il collegamento veloce tra Ionio e Tirreno. "Adesso i finanziamenti ci sono", ha sottolineato il ministro alle infrastrutture Matteo Salvini. I lavori potrebbero concludersi in 4 anni.
"L'obiettivo è cambiare - ha detto - finalmente Reggio Calabria. Una città straordinaria, con enormi potenzialità, però con un'amministrazione stanca, sfiduciata, ferma. Troppi anni di sinistra e lascio decidere ai reggini se la città è andata avanti o è tornata indietro. Quindi al di là delle percentuali contiamo di vincere, con la Lega determinante anche in Consiglio comunale a Reggio come lo è da tempo in Consiglio regionale. E pensare a una Lega determinante a Reggio o in Regione Calabria fino a qualche anno fa sarebbe stato assolutamente un sogno. Oggi è realtà".
"Quello che stiamo facendo per la Calabria e i calabresi - ha aggiunto - non ha precedenti nella storia della Repubblica Italiana. Come investimenti fatti penso a Reggio non solo al ponte, che farò di tutto perché cominci coi lavori, penso ad esempio alla progettazione del tratto reggino della Statale 106,
alla progettazione in corso dell'Alta velocità fino a Reggio, penso al fatto che per l'aeroporto abbiamo fatto tutto il possibile perché non si fermasse, anzi crescesse, al porto di Gioia Tauro, all'A2. Quindi diciamo che son contento di quello che stiamo facendo. Poi quello che sarà, vedremo. Sicuramente la
Lega è determinante per la gestione della Regione Calabria, conto che sarà determinante anche per la nuova amministrazione di Reggio. Son felice, abbiamo lavorato tanto, seminato tanto e ci sono donne e uomini assolutamente eccellenti".
Alla domanda se con Cannizzaro sindaco possa cambiare la prospettiva anche per il Ponte, Salvini ha risposto: "Non si tratta di essere pro o contro il ponte. Siamo l'unico Paese al mondo dove ci sono alcuni politici, non cittadini, politici, che non vogliono le opere pubbliche. Non voglio la piazza, non
voglio il palazzetto dello sport, non voglio la ferrovia, non voglio l'aeroporto, non voglio la galleria. Un'opera pubblica porta sviluppo, porta lavoro, porta efficienza. Cannizzaro è persona esperta e quindi son convinto che con lui Reggio farà un bel passo in avanti".














