Modica, conclusi i lavori: accesa la nuova illuminazione al Polo commerciale
“Si sono accese le luci al Polo Commerciale di Modica. Ieri sera, al di là del momento significativo in sé, è stato segnato un passaggio fondamentale per dare ancora più sicurezza all’asse viario più importante di Modica e per rendere migliore questo polmone economico della nostra Città, nato endemicamente tre decenni orsono grazie alla sapienza e alla lungimiranza di alcuni imprenditori che qui hanno investito. Fra di essi, il mio ricordo e il mio pensiero di queste ore vanno ad Antonio Aurnia, alla mamma Enza che credettero in questa parte della nostra Città e crearono e misero insieme, essendone l’anima, un gruppo coeso di forze imprenditoriali che negli anni si è consolidato come propulsore economico e sociale di Modica". Lo dichiara la sindaca di Modica, Maria Monisteri. "L’accensione di queste luci continua - riassume perfettamente la volontà ferrea della nostra amministrazione di giungere ai traguardi che ci siamo prefissati. Ma noi non ci fermiamo qui. Abbiamo intercettato altri 3 milioni di euro dai fondi FUA per nuovi interventi che serviranno a rendere ancora più efficiente e sicuro questo fiore all’occhiello della nostra Città”.
“Siamo sempre contenti quando un cantiere chiude e termina il lavoro" afferma Antonio Drago, Assessore ai Lavori pubblici: - soprattutto se poi l’intervento è complesso come questo con tante difficoltà e ostacoli che abbiamo superato. Per questo, l’accensione dei fari sull’asse viario del Polo Commerciale è un fatto che acquisisce ancora più valore, da condividere con gli imprenditori economici di questa area della nostra Città che ieri sera erano con noi. Da 30 anni, da quando è nato, l’asse viario del Polo Commerciale attendeva l’illuminazione. Da ieri sera, l’attesa è finita anche nel ricordo di Antonio Aurnia artefice della vision di questa intuizione imprenditoriale. Voglio sottolineare come fondamentale -e per questo li ringraziamo- sia stato l’ausilio dei gruppi imprenditoriali della nostra Città che, in sinergia con noi, hanno dato un concreto aiuto progettando e costruendo la rotatoria che non era in progetto ma che noi abbiamo voluto perché serve a rendere ancora più sicura la circolazione viaria in quest’asse e per la cui costruzione, grazie a loro, non è stato impegnato un solo euro dal bilancio di Palazzo San Domenico. Nonostante i lavori si siano prolungati, abbiamo fatto di tutto, riuscendoci, per
non creare disagi alla Città, a quanti sono transitati qui, al transito veicolare, lavorando anche di notte come le tre passate per la posa dell’asfalto. Abbiamo dovuto ovviare anche a tanti imprevisti come, ad esempio, quando durante gli scavi, c’era il rischio di danneggiare le sottostanti tubature di gas. Alla fine siamo felici di raccogliere e condividere con la Città i frutti di questo lavoro che rende Modica migliore”














