Centro storico di Modica: un coordinatore "esterno" per il tavolo tecnico
Il dibattito su come rivitalizzare il centro storico di Modica sollecita pareri e proposte da più parti, che si aggiungono a quelle del Comitato, di gruppi politici e di associazioni. Il Comitato politico Alternativa Socialista Modica, ad esempio, suggerisce di trovare locali a Modica Alta dove trasferire la sede del giudice di pace "in particolare nella zona di Via Don Bosco, approfittando della vicinanza di questa zona con il Viadotto Nino Avola. Per Modica Alta sarebbe un'occasione importante di sviluppo economico mentre per gli operatori giudiziari questa scelta consentirebbe di focalizzare la propria attività anche sotto il profilo delle relazioni sociali e umane. Insomma, è possibile cogliere l'occasione per unire "utile e dilettevole", e finalmente decidere anche cosa fare con l'ex Palazzo di Giustizia". Una proposta suggestiva ma che significherebbe abbandonare anzitempo la battaglia per la riapertura del Tribunale di Modica.
E sempre Alternativa Socialista "considera molto positivamente la nascita del Tavolo Tecnico sul Centro Storico, variamente composto da associazioni di categoria, comitati, ordini professionali, giovani e rappresentanti delle comunità religiose. Questo è un passo importante, perché consente di dare una concreta sperimentazione ai principi di Democrazia Partecipata. Per fare in modo che questo strumento funzioni al meglio, suggeriamo di dotarlo di un Coordinatore, scelto tra chi, tra i componenti del Tavolo, non ricopre nessun ruolo istituzionale all'interno dell'Ente Comune. Lo scopo è quello di garantire un piano di lavoro razionale e funzionale, ma nello stesso tempo di salvaguardare l'autonomia e l'indipendenza di questo utilissimo strumento di elaborazione e proposta".














