Modica, al PalaRizza lo "Scouting Day" Sicilia Academy Volley: 40 ragazzi interessati al progetto "Giovani Talenti"
Sono stati 40 i giovani che hanno risposto presente e si sono messi in gioco perchè interessati a far parte del progetto “Giovani Talenti” e dei gruppi giovanili del SAV per la stagione 2026/2027.
“Quella del PalaRizza – dichiara il presidente dell'Avimec Volley Modica, Vanni Iacono – è stata una giornata all'insegna dello sport. Il nostro principale obiettivo era quello di creare un momento di aggregazione tra tutte le società regionali e credo di aver avuto una bella risposta. Abbiamo dato le dovute delucidazioni a coloro che avevano ancora qualche dubbio sulla validità del progetto, perchè era giusto fare chiarezza e allo stesso modo mettere in evidenza che il nostro obiettivo è quello di far partire un progetto e di svilupparlo negli anni fino a raggiungerlo, cosa che per noi è una scommessa ma ci stiamo mettendo tutta la voglia per far si che tutto questo si riesca a realizzare quanto prima”.
Allo “Scouting Day” era presente anche tutto lo staff tecnico e dirigenziale dell'Avimecc Volley Modica, con in testa head coach Enzo Distefano, il tecnico della formazione under 19 campione regionale Ciccio Italia e il preparatore atletico della prima squadra di serie A3 Corrado Randazzo, che insieme allo staff tecnico del SAV hanno visionato i giovani che, divisi in due gruppi (per fascia d'età), si sono messi alla prova con esercizi tecnici e test motori. Successivamente i responsabili del progetto hanno incontrato le società di appartenenza dei ragazzi presenti e le loro famiglie per approfondire nei dettagli la disponibilità a far parte del progetto che ha come obiettivo formare i giovani pallavolisti del futuro nella loro terra natia senza la necessità di trasferirsi al Nord per continuare a giocare ad alti livelli.
“Il nostro obiettivo – spiega il Direttore tecnico del SAV, Giovanni Barbagallo – è quello di provare a metterci in linea con le migliori realtà pallavolistiche italiane, visto che la maggior parte delle regioni hanno un settore giovanile di eccellenza gestito bene e con tutto quello di cui ha bisogno un atleta per crescere ad alto livello. La nostra idea – continua - è quella di colmare quel vuoto che c'è in Sicilia con il progetto Sicilia Academy Volley, voluto fortissimamente dall'Avimec Volley Modica, unica realtà di serie A siciliana, che guardando a lungo raggio ha intenzione di investire forte su un settore giovanile d'élite per provare a costruirsi in casa gli atleti del futuro. Vogliamo ringraziare tutte le società che ci stanno dando fiducia, i genitori e gli atleti che hanno risposto allo scouting day, perchè senza di loro questa giornata non sarebbe stata possibile. La risposta avuta è stata fortissima, noi avevamo qualche titubanza e invece - conclude Barbagallo - come primo appuntamento abbiamo avuto una piacevole partecipazione e devo dire che abbiamo avuto già modo di vedere tanta qualità e tanti ragazzi veramente interessanti”.
Il Sicilia Academy Volley, è un progetto fortemente voluto dall'Avimec Volley Modica, che punta a coinvolgere tutte le società pallavolistiche siciliane e a fornire tutto quanto necessario per permettere ai giovani siciliani di crescere nella loro “comfort zone” e non solo a livello sportivo.
“Come si può non sposare un progetto che parla di pallavolo giovanile – dichiara Giorgio Scavino, responsabile del settore giovanile della Volley Modica – all'inizio non credevo fosse realizzabile, ma oggi che questo progetto ha preso una consistenza e vedendo la grande partecipazione di giovani che si sono voluti mettere alla prova ho ritrovato quell'entusiasmo che non ho mai perso, ma che avevo quando ho cominciato a occuparmi di pallavolo. Questa è una nuova storia da vivere, una storia da scrivere e una storia che penso verrà recepita a livello siciliano, anche da chi all'inizio aveva una punta di scetticismo. Questo progetto non deve solo dare certezze ai genitori dei nostri futuri atleti, è un progetto non solo sportivo, ma che mette come centralità la scuola, il sociale e le religioni e avrà come valenza il giovane al centro del progetto, che credo sarà la caratteristica peculiare che dovrà contraddistinguere la nostra storia ”.














