Amministrative, in Sicilia 71 comuni al voto: per i sindaci ballottaggio il 7 e 8 giugno
Settantuno Comuni chiamati alle urne in Sicilia, per le elezioni amministrative. Tre i capoluoghi di provincia: Messina, Enna e Agrigento. Si vota domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 dalle 7 alle 15.
Nel Messinese, si torna alle urne, oltre che nel capoluogo e a Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e Giardini Naxos, anche ad Alì Terme, Basicò, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara e Savoca.
I Comuni siciliani chiamati ad eleggere le proprie Amministrazioni sono 71. Di questi Comuni, 54 eleggeranno sindaci e consiglieri col sistema maggioritario, negli altri 17 (con popolazione superiore ai 15 mila abitanti) invece si voterà col proporzionale.
Nell’Agrigentino, andranno al voto 9 città: oltre al capoluogo, Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana, Villafranca Sicula. Nel Nisseno sono 7: Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba. Nove nel Catanese: Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Trecastagni. Sei nell’Ennese: oltre al capoluogo, Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia, Valguarnera Caropepe. Nel Palermitano 16: Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese, Villabate. Un Comune solo nel Ragusano: Ispica e 3 nel Siracusano: Augusta, Floridia, Lentini. Infine, tre anche nel Trapanese: Campobello di Mazara, Gibellina, Marsala.
Per essere eletti al primo turno nei Comuni sopra i 15.000 abitanti è necessario raggiungere la maggioranza assoluta dei voti validi (50% + 1). Se nessuno dei candidati supera questa soglia, i due più votati andranno al ballottaggio il 7 e 8 giugno.














