Il Sole 24 Ore boccia Ragusa, Angelica (IDV): servono progetti seri e cittadini più presenti
“Che ben vengano i convegni dove si discute dei giovani che non devono lasciare i territori e le città, ma poi bisogna essere anche pratici. I dati pubblicati dal Sole 24 Ore rappresentano il segnale evidente di un territorio che continua a non riuscire a trasformare i dibattiti in opportunità concrete per le nuove generazioni”.
È l’intervento di Filippo Angelica, coordinatore cittadino di Italia Viva – Casa Riformista Ragusa, dopo la pubblicazione della classifica sulla qualità della vita dei bambini che colloca la provincia di Ragusa al 103esimo posto su 107 province italiane.
“Le opportunità si costruiscono mettendo a disposizione strutture, luoghi e strumenti adeguati. Il teatro doveva rappresentare un’opportunità anche per chi ha scelto la cultura come lavoro e professione. Invece ci ritroviamo ancora oggi senza uno spazio vero capace di accogliere e sostenere il talento dei nostri giovani”.
“Quale opportunità abbiamo dato ai nostri attori, ai nostri giovani attori, ai professionisti della cultura? Li abbiamo fatti recitare nei luoghi più disparati della città perché un teatro non esiste”.
“Le comunità possono incidere realmente sul futuro dei giovani soltanto se investono in infrastrutture culturali, sportive e sociali. Senza questi strumenti continueremo a perdere talenti e competenze”. “Parliamo del 106esimo posto per copertura degli asili nido, del 107esimo posto per gli edifici scolastici dotati di mensa, del 102esimo posto per i bambini che usufruiscono dei servizi comunali per l’infanzia, del 100esimo posto per l’indice sport e bambini e del 105esimo posto per le competenze alfabetiche non adeguate. Sono numeri che raccontano una realtà che non può più essere ignorata”.














