A Gela riemerge la statuetta di Acheloo il dio del fiume
A pochi giorni dal ritrovamento di 71 monete votive, gli scavi nel cantiere di Orto Fontanelle restituiscono il simbolo dell'antica città gelese
Nel cantiere di Orto Fontanelle a Gela spunta un'altra meraviglia. Una statuetta di Acheloo, il dio del fiume, la prima mai trovata nella città del Nisseno che fu tra le più opulente della Sicilia antica. Lo raffigura barbuto e con un solo corno, proprio come vuole il mito: quello della lotta con Eracle, che glielo strappò trasformandolo nella cornucopia, simbolo di abbondanza.
Il sito si conferma un'area sacra dell'antica polis greca. In un anno di scavi sono emersi circa 400 reperti, 71 monete votive e resti di un quartiere del V secolo a.C. Un patrimonio straordinario che riscrive, pezzo dopo pezzo, la storia di questa città.














