Il Siracusa Pride esprime piena solidarietà alla siracusana Chiara Tarantello e al Coordinamento Torino Pride
Il Comitato del Siracusa Pride esprime la propria vicinanza e solidarietà alla siracusana Chiara Tarantello, co-coordinatrice del Coordinamento Torino Pride, vittima di un grave episodio di aggressione verbale a sfondo omofobico avvenuto nelle scorse ore mentre si trovava a bordo di un treno.
Apprendere che una persona impegnata quotidianamente nella promozione dei diritti, dell’inclusione e del rispetto sia stata bersaglio di insulti, intimidazioni e discriminazioni rappresenta un fatto che ci addolora profondamente e che non può lasciare indifferenti.
Questo episodio ci ricorda quanto il lavoro delle associazioni, dei comitati Pride e delle realtà che si occupano di diritti civili sia ancora indispensabile. L’omo-lesbo-bi-transfobia continua purtroppo a manifestarsi nei luoghi della vita quotidiana, negli spazi pubblici e nelle relazioni sociali, alimentando un clima di paura e marginalizzazione che non può essere sottovalutato.
Desideriamo esprimere il nostro sostegno a Chiara Tarantello, riconoscendo il coraggio dimostrato nel denunciare quanto accaduto. Sappiamo bene che non tutte le persone che subiscono discriminazioni o violenze trovano la forza, le condizioni o il supporto necessari per farlo. Per questo ogni denuncia rappresenta un atto di responsabilità e un contributo fondamentale nella lotta contro ogni forma di odio.
Come Comitato Siracusa Pride ribadiamo che nessuna persona dovrebbe sentirsi minacciata, insultata o discriminata per il proprio orientamento sessuale, la propria identità di genere o il proprio impegno a favore dei diritti umani. I mezzi pubblici, le piazze, i luoghi di lavoro e tutti gli spazi della convivenza civile devono essere luoghi sicuri e accessibili per tutte e tutti.
Alla comunità LGBTQIA+ torinese, al Coordinamento Torino Pride e a Chiara Tarantello giunga il nostro abbraccio e la nostra piena solidarietà. Continueremo a camminare insieme, da nord a sud del Paese, affinché nessuno debba più subire violenza, discriminazione o odio per ciò che è.
Oggi più che mai ribadiamo un principio semplice ma essenziale: i Pride esistono perché continuano a essere necessari.
Il Comitato Siracusa Pride

















