Pozzallo capitale del dialogo euro-mediterraneo: il 12 e 13 giugno Forum sindacale internazionale
Per due giorni Pozzallo diventerà il punto di incontro delle voci del lavoro, dei diritti e della solidarietà provenienti da tutto il Mediterraneo. Sindacalisti, studiosi, rappresentanti delle istituzioni, attivisti e lavoratori si ritroveranno infatti il 12 e 13 giugno per il Forum sindacale delle Costruzioni Migranti dell’Euromediterraneo dal titolo “Uniti sotto lo stesso casco”, promosso dalla Fillea CGIL e dalla CGIL. Si tratterà soprattutto un momento di confronto tra popoli, culture ed esperienze diverse accomunate dalla volontà di affermare il diritto al lavoro dignitoso, alla sicurezza, all’inclusione e alla tutela delle persone migranti, troppo spesso vittime di sfruttamento, precarietà e marginalizzazione. La scelta di Pozzallo, città simbolo dell’accoglienza e porta naturale del Mediterraneo, assume un significato particolarmente forte. Da qui partirà una riflessione che guarda oltre i confini nazionali e che punta a costruire una rete stabile di collaborazione tra le organizzazioni sindacali dell’area euro-mediterranea.
I lavori entreranno nel vivo venerdì 12 giugno allo Spazio Cultura “Meno Assenza”, con l’apertura ufficiale del Forum e i saluti del sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna, del segretario generale della CGIL Ragusa Giuseppe Roccuzzo e del segretario generale della Fillea CGIL Nazionale Antonio Di Franco. La prima sessione sarà dedicata al tema “Migranti nelle costruzioni: presenze ed esperienze a confronto”, con la partecipazione di rappresentanti sindacali provenienti da Francia, Bulgaria, Tunisia, Slovenia e Palestina, insieme ai responsabili nazionali della Fillea CGIL impegnati nelle politiche migratorie. Successivamente il confronto si sposterà sulle strategie necessarie per rafforzare tutele e sindacalizzazione dei lavoratori migranti nel settore delle costruzioni. Un dibattito che vedrà la presenza di esponenti della federazione sindacale internazionale BWI provenienti da Medio Oriente, Asia e Africa, impegnati quotidianamente nella difesa dei diritti dei lavoratori nei grandi cantieri internazionali. Nel pomeriggio, nella Sala Consiliare del Comune di Pozzallo, l’attenzione sarà rivolta alle buone pratiche di inclusione socio-lavorativa, con il contributo di rappresentanti del Ministero del Lavoro, del mondo accademico, delle associazioni impegnate nel sociale e delle organizzazioni sindacali. Uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione si svolgerà alle ore 18.30 in Piazza Municipio con il dibattito dal titolo “La nuova frontiera della questione meridionale nell’euromediterraneo: tra diritto a migrare e diritto a restare”.














