L'ultimo saluto a Giovanni Pluchino. "Ragusa non dimentichi di onorarlo"
“Oggi Ragusa perde una voce, una memoria, un testimone del suo tempo. Giovanni Pluchino, che per noi de La Sicilia ha sempre rappresentato un punto di riferimento, ci lascia dopo una vita interamente dedicata al giornalismo, alla verità dei fatti e all’amore per questa terra”. E’ il saluto commosso che il giornalista Giorgio Liuzzo, responsabile della redazione ragusana de “La Sicilia” ha rivolto a Giovanni Pluchino nel giorno dell’addio allo storico collaboratore del quotidiano catanese, nella Chiesa parrocchiale di San Pio X, a Ragusa.
“Mi faccio portavoce – ha detto Liuzzo - del cordoglio dell’editore, del direttore Antonello Piraneo, del vicedirettore Mario Barresi, del caporedattore Leonardo Lodato, che oggi non hanno potuto essere presenti fisicamente ma che con il cuore lo sono, e del dolore di tutta la redazione che oggi rappresento”.
Al rito funebre hanno assistito numerosi colleghi della provincia di Ragusa, compresi parecchi giovani che si sono formati alla “corte” di Giovanni Pluchino, sempre disponibile ad elargire insegnamenti sul mestiere del giornalismo senza fare pesare la sua storia professionale.
“Davanti ai rappresentanti dell’amministrazione comunale – ha concluso Liuzzo - voglio lanciare una proposta: che Ragusa dedichi a Giovanni Pluchino una via, una piazza, uno spazio della memoria. Perché Giovanni è stato un testimone autentico del nostro tempo, e un tempo che ha avuto la fortuna di essere raccontato da lui non può dimenticarlo. Oggi lo salutiamo con gratitudine e con affetto. Il suo nome resterà inciso nella storia del giornalismo ibleo e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco”.














