Modica, domati gli ultimi roghi a Monserrato: si contano i danni
Sono stati domati gli ultimi focolai del vasto incendio divampato sulla collina di Monserrato a Modica (nella foto). Dopo tre giorni di grande apprensione per i residenti della zona della Pineta, nella giornata di sabato, la più critica, su disposizione della Protezione civile regionale sono stati dirottati tutti i mezzi aerei a disposizione per bloccare l'avanzare delle fiamme che hanno minacciato anche alcune abitazioni. L'intervento sinergico di vigili del fuoco, Corpo forestale, forze dell'ordine, personale della Protezione civile e volontari ha consentito di contenere l'incendio ed evitare conseguenze ben più gravi. Le colonne di fumo, ben visibili dalla città, hanno provocato momenti di apprensione tra i residenti. L'ondata record di caldo e il vento hanno reso difficoltose le operazioni di spegnimento del rogo: fino a tarda sera sulla zona della Pineta sono stati effettuati numerosi lanci da Canadair e mezzi aerei. Data la gravità della situazione, alcuni elicotteri antincendio hanno attinto l'acqua da piscine private.
Adesso la situazione sembra sotto controllo, anche se non è ancora consigliabile abbassare la guardia. Fin dalle prime luci dell’alba, la sindaca, Maria Monisteri, ha mantenuto un filo diretto con la Regione Siciliana, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile e la sala operativa dei Vigili del Fuoco per monitorare costantemente l’evolversi della situazione.
«La situazione è sotto controllo – ha dichiarato il primo cittadino –. Le squadre sono al lavoro ininterrottamente per completare le operazioni di bonifica, che sono tuttora in atto».
Attualmente, gli operatori stanno agendo in modo capillare “dal basso”, intervenendo direttamente da terra. Questa strategia di spegnimento ravvicinato sta permettendo di presidiare le aree interessate e di prevenire l’espansione dei piccoli focolai residui. Ristabilito il controllo sul fronte del fuoco, dopo la bonifica del territorio aggredito dalle fiamme, si comincia a fare la conta dei danni causati al patrimonio boschivo. Il sindaco, in un suo post, ha ringraziato tutti coloro che si sono impegnati nel difficile compito di spegnimento del rogo che ha creato momenti di grande apprensione.
Ma gli incendi hanno interessato quasi tutta la Sicilia. A Siracusa (Contrada Tivoli) i danni provocati dal fuoco alle linee elettriche principali hanno lasciato circa 50 famiglie senza luce e acqua nella scorsa notte; l’Enel ha programmato i ripristini per la mattinata oggi, mentre il Servizio Territoriale ha attivato l’assistenza alla popolazione e un punto acqua straordinario con un'autobotte del DRPC gestita dal volontariato di Canicattini Bagni. Un altro fronte ha impegnato i soccorsi in strada Capo Murro di Porco.
A Enna sono state evacuate decine di villette in contrada Baronessa e diversi condomini a Enna Bassa (tra l'ospedale e il quadrivio) a causa di due pericolosi roghi di interfaccia. Il rischio per le abitazioni è calato già ieri sera grazie al presidio di Vigili del Fuoco e volontari, consentendo a tutte le famiglie allontanate in zona Baronessa di rientrare nelle proprie abitazioni. Dal COP (Centro Operativo Provinciale) si apprende che sul posto sono state impegnate 7 squadre.
(FOTO F. ASSENZA)



















