Modica, Alternativa Socialista: il rimpasto in giunta paralizza la città
"Chi credeva che il rimpasto e quindi la rottura tra la Sindaca Monisteri e l'On. Abbate avrebbero chiuso un periodo, a nostro avviso piuttosto infelice, della recente storia amministrativa cittadina, si deve ricredere". Inizia così una nota di Alternativa Socialista in merito alla situazione politica in città.
"Dall'esterno - continua il documento - il deputato democristiano continua, pubblicamente e sottotraccia, a colpire ai fianchi una Giunta ormai al capolinea. Quest'ultima, poi, non sembra rendersi conto che la propria esperienza amministrativa ha già dato, e non ha un futuro.
Il rimpasto, di cui oggi non si vede soluzione, paralizza una città già duramente provata. Il turismo è in forte calo, il centro storico è abbandonato a se stesso, ed il quartiere nuovo non vede prospettive di soluzione ai suoi tanti problemi.
Certo, ci sono le bandierine colorate, di cui ci si vanta ad ogni piè sospinto. Ma è solo un placebo narcisista, tutt'altro che benefico per i cittadini modicani.
Non avremmo voluto fare una simile richiesta, ma a questo punto riteniamo necessario che si stacchi la spina, tanto all'amministrazione comunale quanto al Consiglio Comunale, quest'ultimo ridotto a terreno di scontro in una faida pseudo-metropolitana che, francamente, non appassiona nessuno.
Si vada a nuove elezioni, e soprattutto si chiede a tutti coloro i quali hanno la responsabilità di questi ultimi 13 anni di malgoverno cittadino, di fare un passo indietro e di lasciare ad altri, chi ne abbia la volontà e l'entusiasmo, il compito di portare Modica verso nuovi orizzonti.
È una questione di dignità e di etica politica. È un'emergenza contro la quale non si può più attendere".

















