Delegazione dell’Accademia delle Prefi in Polonia dal 7 al 13 agosto
L’Accademia delle Prefi di Ragusa ha più volte inviato delegazioni in Polonia, in particolare a Cracovia, per promuovere scambi culturali e collaborazioni tra Italia e Polonia.
Attività e obiettivi
Secondo le fonti, il Presidente dell’Accademia, Salvatore Battaglia, con una delegazione ristretta del consiglio di dirigenza, partecipa a incontri e visite a istituzioni e enti culturali polacche. L’obiettivo è favorire lo scambio etico e culturale tra le diverse entità culturali, rafforzando i rapporti bilaterali e creando un’identità culturale europea.
L’iniziativa è stata voluta dalla prof.ssa Salvatrice Corallo, curatrice culturale, e promossa in modo bilaterale o unilaterale da uno dei due paesi. Il fulcro di alcune edizioni è stato l’arte, con la partecipazione di figure come Salvatore Battaglia, presidente dell’associazione, e con la finalità di offrire alle associazioni di entrambi i paesi l’opportunità di scambi e confronti per arricchire i propri programmi.
Contesto
Queste missioni si inseriscono in una rete di associazioni, commissioni, istituti e centri di ricerca dedicati alle relazioni culturali e scientifiche italo-polacche. L’Accademia delle Prefi, attraverso queste visite, contribuisce a consolidare i legami culturali e artistici tra Italia e Polonia.
Storia e radici culturali
Le relazioni culturali risalgono al Medioevo e al Rinascimento: artisti italiani come Francesco Fiorentino, Santi Gucci e Bernardo Morando operarono in Polonia, mentre studiosi polacchi (Copernico, Jan Kochanowski) studiarono in Italia. Figure come Bona Sforza e Bernardo Bellotto (Canaletto) lasciarono un’impronta artistica e culinaria duratura. Nel XIX secolo, volontari polacchi combatterono in Italia durante le rivoluzioni napoleoniche, e il canto degli Italiani richiama anche il sacrificio polacco contro oppressori austriaci e russi. L’Italia e la Polonia sono anche partner commerciali e politici, e la cooperazione culturale si inserisce in un quadro di stretta collaborazione internazionale.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

















