Modica, lutto nel mondo del teatro amatoriale: è morto Giorgio Barone
Il teatro amatoriale modicano - e non solo - perde uno dei suoi rappresentanti più bravi: è morto a Modica, all'età di 82 anni, Giorgio Barone. La passione per il teatro, la caratterizzazione dei personaggi a cui ha dato vita nel corso di tanti anni, lo annoverano, a buon diritto, tra i rappresentati più qualificati di quel teatro che ha contribuito, a Modica e in tutta la provincia iblea, a far conoscere le opere di grandi autori siciliani come Nino Martoglio, Luigi Capuana, Luigi Pirandello. Le prime esperienze teatrali di Giorgio Barone furono sul palcoscenico della sala della Chiesa del Sacro Cuore, alla Sorda, insieme a Giorgio Sparacino. Poi, negli Anni Ottanta, gli spettacoli al Cineteatro Pluchino con il Gruppo Teatro Emmeuno, e con il Teatro del Vicolo. Alla fine degli Anni Settanta, Giorgio Barone fece parte di quella squadra di autentici artisti del programma radiofonico "Emmeuno a zero", trasmissione satirica sul calcio della provincia di Ragusa. Barone interpretava il ruolo di "Razieddu" che, ogni lunedì, scriveva al fratello Pasqualino, militare nel Nord Italia, per raccontargli le vicende calcistiche del Modica della domenica.
Giorgio Barone lascia la moglie Maria Concetta, le figlie Maria Teresa e Chiara. I funerali saranno celebrati lunedì 31, alle 9, nella chiesa del Sacro Cuore, a Modica Sorda. Alla moglie, alle figlie e ai familiari le condoglianze di Nuovo Sud.














