La vicenda del tavolo tecnico sul centro storico di Modica: monta la polemica
Una famosa canzone degli anni '80 diceva: " l'estate sta finendo e un anno se ne va, sto diventando grande lo sai che non mi va".
Abbiamo pensato proprio a questo motivo per descrivere lo stato di salute della Politica modicana ed in particolare del grado di consapevolezza di chi ci amministra. Lo afferma, in una nota, Alternativa Socialista Modica. "Sono accadute cose importanti in questi ultimi tre mesi, come ad esempio la nascita di un tavolo tecnico per il centro storico, frutto di un importate e non scontato movimento civico dal basso. Quel tavolo avrebbe dovuto essere l'occasione più importante per consentire all'amministrazione di dimostrare "maturità", capacità di ascolto e voglia di partecipazione democratica.
Oggi il Comitato per il centro storico abbandona quel tavolo tecnico, affermando, tra le righe, che proprio l'amministrazione comunale lo ha fin da subito usato come mero specchietto per le allodole, senza mai credere veramente in quello strumento..
Sullo sfondo di questa vicenda, come del travagliato rimpasto assessoriale e la a nomina di un esperto esterno per "rifare" il bilancio riequilibrato (già approvato dalla Giunta), c'è ancora una volta l'infantile cultura dell'Ego, la compulsiva mania dell'autopromozione, che già dai tempi di Abbate aveva trasformato la Politica in un perenne e vuoto spot pubblicitario, oggi pervicacemente perseguito da Monisteri & C. (il frutto caduto troppo vicino all'albero).
Quindi, anche l'estate 2026 sta finendo senza soluzioni e con i problemi di sempre, ma per il sindaco e per gli assessori risulta ancora troppo indigesto "diventare grandi" e dare risposte reali alla nostra comunità. Questo non significa che ci sia altra classe dirigente più matura e pronta a prendere in mano le redini della città! Certi post e certi comunicati di esponenti politici, o aspiranti tali, ci fanno comprendere che l'egolatria è una malattia molto più diffusa di quanto si possa immaginare. Insomma, c'è molto, anzi tutto da costruire, soprattutto nella Cultura Politica cittadina. Parafrasando un'altra strofa di quella stessa canzone degli anni '80, possiamo concludere così: l'estate sta finendo, lo sai che non ci va, e ci ritroviamo soli, a noi chi penserà?
GLI INTERVENTI DI SINISTRA ITALIANA E DELLA CNA
E sulla vicenda centro storico di Modica, interviene anche Vito D'Antona, di Sinistra Italiana.
"Il Comitato Centro Storico di Modica, con un apposito comunicato, ha reso nota la decisione di ritirare la propria partecipazione al tavolo tecnico sul centro storico, lamentando che in tutti questi mesi, in presenza di proposte e suggerimenti non vi è srato da parte dell’Amministrazione comunale alcun riscontro.
Già a luglio il Comitato aveva comunicato la propria insoddisfazione sulla assenza di risultati del tavolo dopo una serie di incontri; in quella occasione Sinistra Italiana aveva definito quella posizione un pericoloso campanello d’allarme che chiamava in causa il ruolo del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale nella interlocuzione con i componenti del tavolo.
Anche la Cna, con un suo comunicato, interviene per ribadire che alle interlocuzioni seguano risultati tangibili e concreti.
A queste critiche, la posizione del Sindaco, esternata in una intervista ad una emittente privata, risulta del tutto inadeguata; in questi mesi, a fronte di un costante declino del centro storico non si è registrata alcuna proposta o iniziativa provenienti dall’Amministrazione comunale.
Chi ha impedito, per esempio, in questi anni, e in questi mesi, all’Amministrazione comunale di pubblicare i bandi per assegnare in affitto ad operatori economici i locali non utilizzati di proprietà comunale presenti in Corso Umberto, approvare sgravi fiscali sui tributi comunali, predisporre una griglia di incentivi per quanti decidono di avviare una attività o di stabilire la propria residenza in centro storico, aprire il parcheggio di Viale Medaglie d’oro, avviare la discussione sul piano urbanistico generale, avviare un confronto su viabilità e parcheggi, guardando all’obiettivo di rivitalizzare il centro storico?














