Modica, servizio di trasporto scolastico: i dubbi sui costi e sulle modalità di iscrizione
Il Partito Democratico di Modica, per voce del vice segretario Carmelo Blanco, e il consigliere comunale Alessio Ruffino, intervengono sull'apertura delle domande per il servizio scuolabus 2026/2027. "Bene la digitalizzazione della procedura, che riduce code e tempi - afferma l'esponente del PD. - Il problema non è lo strumento, è il contesto: la finestra si chiude il 6 settembre, cade a cavallo tra la fine di agosto e la ripresa delle attività, e l'unico canale disponibile è un portale con accesso tramite SPID o CIE. Sappiamo tutti che una parte delle famiglie — nonni che accompagnano i nipoti, genitori senza identità digitale attiva, chi ha una credenziale scaduta — rischia di restare fuori non per disinteresse, ma per un ostacolo tecnico.
Chiediamo perciò all'Amministrazione tre cose concrete e a costo zero. Primo: attivare fino alla scadenza uno sportello di assistenza in presenza presso l'Ufficio Scuola, con orari pubblicati e la possibilità di completare la domanda insieme all'operatore. Secondo: dare comunicazione capillare della scadenza attraverso le scuole e i canali istituzionali, e non soltanto con un avviso sul sito. Terzo: valutare una breve riapertura dei termini nei primi giorni di scuola per le domande rimaste incagliate, in modo che il servizio parta davvero, come annunciato, dal primo giorno di lezioni.
Il diritto allo studio comincia dal tragitto per arrivare a scuola. Il Partito Democratico continuerà a seguire l'avvio dell'anno scolastico — trasporto, mensa, vigilanza e assistenza agli alunni con disabilità — con proposte puntuali e nell'interesse esclusivo delle famiglie modicane.
L'INTERROGAZIONE DI ALESSIO RUFFINO
"Le famiglie modicane si trovano ad affrontare un'inaccettabile incertezza sui costi del trasporto scolastico per gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. La denuncia arriva a seguito dell'Avviso Pubblico per le iscrizioni, pubblicato lo scorso 27 agosto sul sito istituzionale dell'Ente. L'avviso - afferma il consigliere di opposizione - fissa le regole di accesso al servizio, ma lascia del tutto al buio i cittadini in merito all'impatto economico che dovranno sostenere. Per questo motivo è stata formalmente presentata un’interrogazione consiliare urgente, indirizzata all'Amministrazione comunale, ovvero al Sindaco con delega al Bilancio e all’Assessore all’Istruzione.
Tariffe al buio e determinazione successiva
Nel testo dell'avviso viene specificato che la quota di compartecipazione a carico delle famiglie verrà stabilita solo successivamente all'iscrizione, tramite una determinazione sindacale. Di fatto, ai genitori viene chiesto di sottoscrivere l'adesione al servizio con una tariffa ancora sconosciuta e con la sola alternativa di poter "rinunciare al servizio" qualora non si volesse o potesse accettare l'importo deciso a posteriori dal Sindaco.
Mancanza delle fasce ISEE nell'avviso
Diversamente dal passato, l'avviso non precisa gli importi delle rette mensili né definisce chiaramente le fasce di reddito agevolate o le esenzioni, derogando alla chiarezza richiesta dal Regolamento comunale.
Assenza di bilancio e copertura finanziaria e criticità nei pagamenti passati
In un quadro finanziario delicato per l'Ente, privo dell'approvazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, non sono noti gli impegni di spesa e i capitoli di previsione dedicati a coprire un servizio che storicamente si attesta intorno al milione di euro all'anno.
Si evidenziano inoltre le pregresse sofferenze nei pagamenti verso la ditta appaltatrice, saldata con forte ritardo e con scadenze accumulate anche di due mesi per competenze precedenti durante lo scorso anno scolastico.
Si chiede quindi all'Amministrazione, con l'interrogazione presentata:
1. Il costo complessivo:
A quanto ammonta esattamente la spesa totale prevista per il servizio di trasporto scolastico A.S. 2026/2027.
2. I capitoli di spesa:
Dove e come l'Amministrazione intende impegnare tali somme in assenza di un bilancio stabilmente riequilibrato.
3. Trasparenza sulle rette:
Quali sono i motivi per cui non sono stati stabiliti preventivamente e indicati nell'avviso i costi per le famiglie, le fasce ISEE e le relative esenzioni.
4. Contributi terzi:
Se il Comune ha contezza o certezza di finanziamenti regionali o altre forme di contributo straordinario volti ad abbattere il costo totale e ad alleggerire la spesa a carico delle casse comunali e dei cittadini.














