Comitato Centro Storico Modica: pronti a tornare al Tavolo, cominciamo dalle strisce blu
In questi giorni abbiamo letto diversi inviti rivolti al Comitato Centro Storico affinché riveda la propria decisione e torni a partecipare al Tavolo Tecnico. Li raccogliamo volentieri, perché ci consentono di chiarire ancora una volta un punto fondamentale.
Il Comitato non ha mai avuto un problema con il dialogo.
Se non avessimo creduto nel confronto, non saremmo stati tra i principali promotori della nascita del Tavolo, non avremmo partecipato a tutte le sedute precedenti, non avremmo dato tutta la nostra disponibilità a lavorare e non avremmo presentato documenti e proposte dedicando per mesi tempo ed energie a questo percorso.
La nostra decisione di sospendere la partecipazione è nata per una ragione esattamente opposta: chiediamo che il dialogo produca risultati.
Per questo, davanti alle dichiarazioni di disponibilità di questi giorni, vogliamo fare una proposta molto semplice, concreta e soprattutto verificabile.
Siamo pronti a tornare al Tavolo. Serve però un primo fatto che dimostri che si è realmente aperta una fase nuova.
Proponiamo di partire dalle strisce blu e dalla gestione della sosta a pagamento in città, non perché rappresentino l'unico problema del centro storico, ma perché costituiscono una delle questioni che ricorrono con maggiore continuità nelle segnalazioni raccolte dal Comitato tra residenti, commercianti, lavoratori e studenti.
Su questo tema da mesi chiediamo chiarezza anche in relazione al contratto con Blumod ed alle contestazioni già oggetto di confronto nelle precedenti sedute del Tavolo.
A questo punto spetta all'Amministrazione scegliere.
Se ritiene che, alla luce delle contestazioni emerse, sussistano i presupposti per non proseguire il rapporto con l'attuale concessionario, assuma le determinazioni amministrative conseguenti.
Se invece ritiene che il contratto debba proseguire, chiediamo che vengano adottati gli atti necessari per introdurre almeno due misure immediate:
abbonamenti a tariffe calmierate o formule fortemente agevolative per residenti, commercianti, lavoratori e studenti che ad oggi fruiscono del centro storico e conclusione della sosta a pagamento nel tardo pomeriggio.
Non chiediamo all'Amministrazione di cedere al Comitato competenze che non gli appartengono: chiediamo a chi ha la responsabilità di amministrare di esercitarla, scegliendo e decidendo.
Il Comitato sarà pronto a tornare al Tavolo Tecnico appena una di queste strade si tradurrà in un provvedimento concreto e verificabile.
E sarà proprio da quel momento che avrà senso affrontare insieme il passaggio successivo: costruire un piano più ampio della mobilità del centro storico, ragionando sulla disponibilità dei parcheggi, sul parcheggio di viale Medaglie d'Oro e sulle navette da e per il centro, sulle aree di interscambio, sulle esigenze dei residenti e sull'accessibilità per chi lavora, acquista e frequenta il centro.
Nessun ultimatum da parte nostra ma una verifica concreta del metodo.
Abbiamo letto con attenzione anche gli impegni e le scadenze annunciati nell'ultima seduta del Tavolo sul decoro e sulla ricognizione degli immobili comunali. Ci auguriamo sinceramente che si trasformino presto in provvedimenti concreti. È esattamente ciò che abbiamo chiesto sin dall'inizio.
Dopo mesi di riunioni crediamo sia arrivato il momento di misurare la volontà di dialogare non dal numero delle sedie occupate attorno a un tavolo, bensì dalle decisioni che quel confronto riesce a produrre.

















