Pozzallo, arrivata nave con 8 tonnellate di grano: verifiche in corso
E' scattata una verifica da parte dell'assessorato regionale all'Agricoltura sulla nave "Vitosha", approdata questa mattina intorno alle 8 al porto di Pozzallo, nel Ragusano. A bordo un carico di circa ottomila tonnellate di grano duro proveniente dal Canada e destinato ad alcuni mulini siciliani. La nave - che batte bandiera maltese ed e' affidata a una compagnia marittima bulgara - nei giorni scorsi ha fatto scalo a Bari, dove sono state scaricate appena 26 tonnellate di cereali, controllate dalle autorita' pugliesi. "Tolleranza zero - afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci - con chi pensa di introdurre in Sicilia merce non in regola con le norme sanitarie, specie se si tratta di prodotti destinati all'alimentazione".
Per verificare la regolarita' del carico e dell'importazione e' scesa in campo una task force composta dal Servizio fitosanitario della Regione - cui e' demandato il compito di emettere la certificazione fitosanitaria relativa al carico e quindi l'autorizzazione all'importazione - dal Nucleo operativo del Corpo forestale regionale, dall'Ispettorato centrale repressione frodi e dalla Sanita' marittima.- "In un momento di particolare crisi, relativa ai prezzi del frumento e del latte - sottolinea l'assessore all'Agricoltura Edy Bandiera - si intensifica l'attivita' di verifica della Regione a tutela della salute pubblica e degli interessi degli agricoltori. Azioni strette sui controlli, limitando la concorrenza sleale, alla quale sono state per anni sottoposte le produzioni agricole siciliane, consentono altresi' di porre in essere attivita' di tutela dei livelli dei prezzi e di salvaguardia dei nostri prodotti". Sui prodotti agroalimentari in import/export in Sicilia nel 2018 sono stati effettuati oltre 1.300 controlli nei porti, aeroporti, grande distribuzione alimentare, mercati all'ingrosso e magazzini. A seguito di queste verifiche e' avvenuto, tra gli altri, il respingimento, al largo di Pozzallo, di una nave con cinquemila tonnellate di grano e il sequestro, all'interno di un'importante catena della grande distribuzione organizzata (denunciata per frode in commercio), di limoni verdelli spacciati per biologici siciliani che, a seguito del relativo controllo, sono risultati essere di provenienza nord africana.
La macchina dei controlli e' stata ulteriormente rafforzata con l'istituzione presso l'assessorato dell'Agricoltura di un Tavolo tecnico multidisciplinare, cui fanno parte tutti i soggetti istituzionali che in Sicilia hanno competenza sui controlli. Un gruppo di lavoro multiforze composto da Corpo forestale regionale, Ufficio delle dogane, Uffici di sanita' marittima, aerea e di frontiera (Usmaf), Servizio fitosanitario regionale e Ispettorato centrale repressione frodi che, a partire dal 2019, effettuera' azioni concordate in grado di mettere insieme le differenti tipologie di controllo. Piu' di un centinaio di controlli nelle varie province dell'Isola, da parte del Servizio fitosanitario regionale e di lotta alla contraffazione, sono stati effettuati per verificare la tracciabilita' dei prodotti in import, compreso il legname.














