Palermo, ex primario del Civico dovrà risarcire l'Asp di 428 mila euro
Mario Re, ex primario della Rianimazione dell'ospedale Civico di Palermo, deve risarcire 428 mila euro all'azienda sanitaria. Lo ha deciso la Corte dei Conti, presieduta da Guido Carlino. Disposto anche il sequestro di case e terreni di Re in attesa che il giudizio diventi definitivo. La notizia è riportata dal sito Livesicilia. Nel 2008 un'indagine della sezione Reati contro la pubblica amministrazione della Squadra mobile svelò un giro di corruzione nella gestione degli appalti per le forniture, truffe e peculati ai danni dell'azienda ospedaliera. Grazie alla compiacenza dei medici, e sfruttando l'escamotage dell'urgenza, le forniture sarebbero state gonfiate. Mario Re era uno degli imputati e fu accusato di avere ottenuto in cambio una serie di benefit: cene, congressi, viaggi, ingressi allo stadio, il pagamento delle rate della macchina e altro ancora. In primo grado l'ex primario fu condannato a 7 e due mesi per corruzione, truffa e falso. In appello arrivò la prescrizione. Le indagini della magistratura contabile, però, sono andate avanti lo stesso.

















