Noto nel caos per difendere l'ospedale: tre mamme in sciopero della fame
Tre mamme di Noto sono in sciopero della fame per difendere l'ospedale Trigona. Casa Pound nella notte occupa un reparto, mamme e bambini chiedono l'immediata riaperta di Pediatria. E l'ex primario di Ortopedia, Vincenzo Adamo, si incatena. Venerdì la capitale europea del barocco si ferma per uno sciopero. E sui social accuse a sindaco ed amministratori, "dovrebbero essere loro a fare lo sciopero della fame". Noto è nel caos
Militanti di Casa Pound hanno occupato questa notte l'ospedale Trigona di Noto barricandosi all'interno. Il gesto è connesso alla chiusura dei reparti di ginecologia e ostetricia, che da oggi avrebbero dovuto essere dismessi. "Pezzi importanti della città, nei suoi servizi e nel suo patrimonio, stanno sparendo e con essi anche l'ospedale Trigona. La causa? Le politiche miopi e d'affaccio delle istituzioni incapaci di tutelare servizi essenziali del nostro territorio", afferma in una nota Andrea Azzaro Insenga, coordinatore locale del movimento. "La rifunzionalizzazione della rete ospedaliera regionale, a dispetto delle necessità, sembra vedere ineluttabilmente penalizzata la zona sud della Provincia di Siracusa. Noi non ci stiamo. Abbiamo deciso di intervenire in maniera drastica accanto a quella parte di città che da giorni sta manifestando con un presidio permanente presso il nosocomio, occupando il reparto di ostetricia e ginecologia, ultimo chiuso in ordine di tempo al fine di portare ad un livello superiore la protesta". "Non interrompiamo alcun pubblico servizio, anzi, ci battiamo affinché ciò non avvenga in maniera permanente con la dismissione in atto del reparto. Si tratta di un'azione pacifica ma allo stesso tempo determinata a raggiungere in extremis - conclude il coordinatore di Casa Pound - i risultati che le istituzioni locali non sono riuscite ad ottenere creando un danno irreparabile alla cittadinanza".
C'è mobilitazione anche nei Comuni limitrofi. A Rosolini il consigliere comunale, Giovanni Spadola ha avviato una petizione a difesa della struttura ospedaliera. "Lo smantellamento del Trigona - ha detto Spadola - sarebbe la mazzata definitiva al Sud est".