Sessanta penalisti a Siracusa, per corso sul diritto internazionale
Quasi 60 penalisti selezionati, provenienti da 33 paesi al mondo tra cui Argentina, Cina, Egitto, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Qatar, Russia, Stati Uniti, Uganda, parteciperanno da domani nella sede in Ortigia del Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, alla diciannovesima edizione del corso di Specializzazione in diritto penale internazionale per giovani penalisti. Dedicato quest'anno al tema del rapporto tra diritti umani e giustizia penale, sono pervenute quasi 400 candidature per partecipare al corso di alta formazione. All'inaugurazione interverranno Filippo Musca, direttore generale dell'Istituto, il sindaco Francesco Italia e il professor William Schabas, direttore del corso. L'iniziativa si concluderà con una moot court competition (processo simulato) sugli argomenti affrontati durante le lezioni. Il corso, al quale parteciperanno John Vervaele, presidente dell'Associazione Internazionale di Diritto Penale; David Re, presidente della Camera Giudicante presso il Tribunale Speciale per il Libano e Davide Zappalà, professore di diritto internazionale presso l'università di Catania, è promosso in collaborazione con l'Aidp, il Centro Irlandese di diritti umani presso l'università Nazionale d'Irlanda, il Dipartimento di Scienze giuridiche dell'università di Palermo, il Dipartimento di Giurisprudenza dell'università del Middlesex (Londra), il Partenariato Canadese per la giustizia internazionale e il Consiglio delle ricerche in scienze umane (Canada).














