Milano, Di Pietro piange alla camera ardente di Borrelli e Colombo dice: la corruzione non è finita
Con gli occhi gonfi di lacrime, l'ex pm del pool Mani pulite Antonio Di Pietro ha reso omaggio al suo capo Francesco Saverio Borrelli alla camera ardente allestita in Tribunale a Milano. Inseguito da giornalisti e telecamere, l'ex ministro ha preferito non parlare, mentre ha abbracciato e salutato a lungo i familiari di Borrelli. 'Sono finite le nostre indagini, ma Tangentopoli non ha cambiato niente dell'Italia, la corruzione è rimasta, magari con caratteristiche diverse': ha detto Gherardo Colombo, ex magistrato del pool.














