Preside del liceo di Licata: "Nessun boicottaggio alla Lega"
"Il liceo Statale “Vincenzo Linares” di Licata include e non discrimina né cittadini aperti al confronto né rappresentanti istituzionali appartenenti alle forze politiche e sulla nota stampa degli Onorevoli Tardino e Alessandro Pagano (Lega) intende chiarire i fatti nella oggettiva consistenza". A replicare alle accuse dei deputati leghisti, è la preside Rosetta Greco (nella foto).
"La scuola per cultura e tradizione è agorà nella polis, luogo ove tutti coloro che possiedono la qualifica di cittadini hanno gli stessi diritti e doveri. Nel volere perseguire il progetto formativo orientato alla crescita umana, culturale e civica degli studenti e delle studentesse, il liceo “Linares” ha accettato di buon grado la richiesta dell’On.le Tardino, parlamentare europeo e licatese, di presenziare quale relatore, unitamente ad altri autorevoli ospiti, alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico. Quale dirigente scolastico, unitamente al mio staff, ho organizzato la logistica dell’evento diramando una circolare interna propedeutica, non pubblicata sul sito web dell’istituto, per definire le modalità di partecipazione di alunni e docenti. Alla summenzionata circolare ne sarebbe a breve seguita un’altra, ben più esplicativa ed articolata, da pubblicare sul sito istituzionale della scuola e corredata di locandina. Quale datore di lavoro e garante della sicurezza all’interno dell’istituto, ho programmato una presenza di alunni, docenti e persone conforme alle norme di sicurezza parametrate per i locali dell’aula magna adibiti ad ospitare la manifestazione. Ho altresì previsto in scaletta performance artistiche degli studenti, sollecitando anche il coinvolgimento di una nota associazione teatrale che opera sul territorio, al fine di offrire un saggio agli autorevoli ospiti del protagonismo, del fermento creativo e degli interessi culturali che caratterizzano le nostre attività. Location, logistica, locandina e brochure sono stati predisposti in sinergia e costante collegamento con la segreteria del parlamentare europeo. Spiace constatare che gli sforzi profusi siano svaniti per la unilaterale volontà dell’On.le Tardino che nel disdire telefonicamente l’impegno tramite una collaboratrice, ha diramato una nota stampa sottolineando intenti discriminatori verso le persone e l’appartenenza politica. Nulla è più lontano dalle finalità educative della scuola, dalla formazione apartitica della scrivente che, nel prodigarsi per la migliore organizzazione dell’iniziativa, in condizioni di sicurezza per tutti i presenti, al pari di altri già realizzati, intende promuovere momenti di crescita democratica e di confronto civico".














