Giustizia, accordo sulla riforma radicale del Consiglio superiore della magistratura
La necessità di "una radicale riforma del Csm" trova d'accordo il premier Conte, il ministro della Giustizia Bonafede, il vicesegretario del Pd ed ex Guardasigilli Orlando e il sottosegretario alla Giustizia dem Giorgis, impegnati a palazzo Chigi in un vertice sulla giustizia. Al centro dell'incontro anche le misure per la lotta all'evasione. 'Stiamo rivoluzionando la giustizia', ha detto Bonafede annunciando l'obiettivo di un dimezzamento dei tempi dei processi, con un tempo massimo per i processi penali di 4 anni ed uno medio, sempre di 4 anni, per quelli civili. L'obiettivo è di varare la riforma, con una legge delega, entro il 31 dicembre. 'Unico punto di divergenza il sorteggio per il Csm' dice Bonafede.















