Taranto, ex Ilva presidiata dai lavoratori: sciopero in tutte le fabbriche di Arcelor Mittal
Prosegue il presidio di lavoratori davanti alla direzione dello stabilimento siderurgico a Taranto mentre uno stop di 24 ore in tutti gli stabilimenti di Arcelor Mittal, prima programmato solo per Taranto, è stato proclamato dai sindacati Fiom, Fim e Uilm per domani. Sindacati, dall'azienda condizioni provocatorie e inaccettabili, ritiri subito la procedura, governo non conceda alibi. Conte li incontra con gli enti locali nel pomeriggio. Patuanelli alla Camera, recesso ultimo tassello di una serie di eventi. Secondo il ministro, Arcelor Mittal era a conoscenza della scadenza della 'protezione legale' al marzo 2019.
"ArcelorMittal in nessun modo si impegna a produrre più di 4 milioni di tonnellate di acciaio l'anno e chiede 5 mila esuberi, non dà garanzie che queste siano misure di contingenza". Così il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, parlando in Aula alla Camera dell'ex Ilva.
Il dl imprese, che ha eliminato lo scudo penale per Arcelor Mittal, "non ha però comportato una modifica del piano ambientale o del dpcm 2017, elemento necessario per far insorgere il recesso".
"Parlare di Ilva" significa parlare "della strategia industriale del nostro Paese, voglio essere chiaro, il governo parla con una voce sola. Pensare a chiusura stabilimento Ilva ha un'immediata ricaduta sociale, ma ha anche un'immediata ricaduta su tutti i settori italiani legati all'acciaio, non avere l'Ilva significa non avere piano industriale serio per il paese". Patuanelli è stato applaudito.
"Ieri i rappresentati di ArcelorMittal ci hanno detto chiaramente che non sono in grado di portare a termine il loro Piano industriale per rilanciare l'Ilva" piano con il quale hanno vinto la gara.
"Chiedo un atto di responsabilità a tutte le forze politiche, anche all'opposizione, anche dai sindacati e dalle parti sociali. Questa situazione la risolviamo se rispondiamo come sistema Paese. E' il Paese che deve rispondere". Questo l'appello di Stefano Patuanelli all' Aula di Montecitorio. Un passaggio che ha ottenuto forti applausi. "Non ho problemi a metterci la faccia ma la risposta deve essere unitaria e univoca. Negli altri Paesi si fa così, non accusandosi".
Uno sciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti di Arcelor Mittal, prima programmato solo per il sito di Taranto, è stato proclamato dai sindacati Fiom, Fim e Ui per domani. La protesta partirà alle ore 7 del mattino e le segreterie territoriali definiranno le modalità di mobilitazione.

















