La "Centrale dello spaccio" a 'Borgalino', sesto arresto a Canicattì
Nuovo sviluppo nell'indagine sulla "Centrale dello spaccio": scoperta tre settimane fa in via Labirinto, nel quartiere Borgalino di Canicatti'. Nelle ultime ore e' stato arrestato Salvatore Moio, 39 anni, originario di Napoli ma residente da tempo in citta'. Il gip, su richiesta del pubblico ministero Gloria Andreoli, ha disposto per lui la misura degli arresti domiciliari dopo l'interrogatorio. Moio e' il sesto arrestato dell'operazione condotta dalla squadra mobile di Agrigento e dal commissariato di Canicatti', che aveva gia' portato in carcere Liliana Cettina Lomanto, Giovanni Avvenanti, Maria Chiara Li Calzi e Calogero Lo Giudice, mentre Assunta Giustina Pia Milazzo, incinta, si trova ai domiciliari con braccialetto elettronico. Un minore di 14 anni era stato affidato a una struttura di Palermo. L'indagine, coordinata dalla procura di Agrigento, aveva permesso di scoprire un appartamento adibito a laboratorio per il confezionamento di crack e cocaina. Gli agenti avevano sequestrato 59 dosi di crack, 60 di cocaina e oltre 19 mila euro in contanti, nascosti anche in una cassaforte ricavata nel pavimento del garage. Secondo il gip Alberto Lippini, il gruppo agiva con modalita' "professionali e radicate", utilizzando sistemi di videosorveglianza, vedette e persino un minore nelle attivita' di spaccio. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilita' e collegamenti con altre piazze di smercio nella provincia.














