Regione, il bilancio consolidato tra luci e ombre: aumenta il costo del personale
Raddoppio del patrimonio netto, lieve calo del risultato d'esercizio, riduzione dell'indebitamento, aumento del costo del personale, utile per 54 enti e società regionali, ma perdite per 39 soggetti.
E' un quadro tra luci e ombre quello che emerge dal dossier del servizio bilancio dell'Ars che ha esaminato il bilancio consolidato della Regione del 2024, documento approvato dal governo e che domani sarà all'ordine del giorno dei lavori della commissione Finanze dell'Assemblea. Sui 136 soggetti che compongono il Gruppo amministrazione pubblica (Gap), comprensivo della platea degli enti, degli organismi strumentali e delle società controllate e partecipate, il documento ne ha consolidati 93. Il patrimonio netto - la ricchezza del gruppo di consolidamento al netto delle passività, costituita dalla dotazione patrimoniale, dalle riserve e dal risultato economico d'esercizio di gruppo - risulta pari 6,39 miliardi, con un sensibile incremento rispetto ai 3,06 miliardi del 2023 (esercizio che aveva già fatto segnare un recupero rispetto al dato negativo di 1,37 miliardi del 2022).
I componenti positivi della gestione (proventi e ricavi) si attestano a 23,81 miliardi, consolidando il trend del 2023: 23,57 miliardi. Quelli negativi (costi inerenti la gestione ordinaria, sia tipica degli enti pubblici sia quella relativa all'acquisizione di beni e servizi) ammontano a 19,41 miliardi, in lieve flessione rispetto al 2023 (19,56 miliardi). La differenza tra componenti positivi e negativi è pari a 4,40 miliardi, in miglioramento rispetto ai 4,01 miliardi del 2023. Il risultato d'esercizio di gruppo si attesta a 3,47 miliardi, inferiore rispetto ai 4,01 miliardi dell'anno precedente. L'esposizione debitoria complessiva risulta pari a 14,14 miliardi, con una riduzione dei debiti da finanziamento di 6,23 miliardi, in continuità con il decremento avviato nel 2023 rispetto ai 6,74 miliardi del 2022. Il costo del personale è di 1,10 miliardi, confermando una graduale crescita rispetto ai 953,9 milioni registrato nel 2022.
L'apporto delle società e degli enti strumentali al risultato economico consolidato, al netto dei dati della capogruppo Regione, si attesta a 97,6 milioni: differenziale tra l'utile della sola Regione (3,37 miliardi) e il corrispondente valore consolidato di gruppo (3,47 miliardi); nel 2023 era 219,8 milioni). "Il risultato complessivo positivo, tuttavia, cela una situazione differenziata tra società: i risultati positivi di alcuni soggetti inclusi nel perimetro compensano altre realtà gestionali critiche. Complessivamente dei 93 soggetti, 54 registrano un utile, mentre 39 una perdita di esercizio (erano 32 nel 2023)", evidenziano i tecnici del servizio bilancio dell'Ars. (ANSA)














