Festa di San Vincenzo 2026, riceviamo e pubblichiamo dal gruppo consiliare Acate al Centro
Non potevamo non parlare dell’edizione San Vincenzo 2026, un evento fortemente caratterizzato da delusione e polemiche, un evento che è risultato il più costoso nella storia del Comune di Acate. Dobbiamo ringraziare e santificare i gruppi che hanno permesso di salvare questa edizione a partire dal corteo storico di Nives Pinnavaria, che quest’anno ha fatto un salto di qualità, alla banda Città di Acate, una garanzia di qualità e capacità, i Grifoni di Biscari di Matilde Masaracchio ancora una volta con una performance di grande spessore, i Portatori di San Vincenzo, che hanno creato un evento nell’evento.
L’estromissione dei Cavalieri di Biscari, dovuta solo ed esclusivamente a motivi politici e l’assegnazione senza confronto e in violazione del regolamento, dello spettacolo equestre ad un’associazione ad hoc nata pochi giorni prima dell’evento, costituita da amici dei nostri amministratori e del sindaco, hanno portato solo polemiche e forte delusione.
I Cavalieri di Biscari rappresentano una parte fondamentale dei festeggiamenti di San Vincenzo ed estrometterli per motivi politici è stato una vergogna che verrà ricordata per sempre.
E quando l’amministrazione delude, come in questo caso, la risposta è sempre la stessa: distrarre l’attenzione con “l’argomento aeroporto”, buttare fango, nascondersi.
I cittadini devono sapere in che modo sono stati utilizzati i soldi pubblici, devono sapere come mai questa edizione è stata la più costosa della storia; devono sapere come mai di fronte ad una situazione economica e di bilancio drammatica, il Comune ha pensato bene di fare questa scelta; i cittadini vogliono sapere come mai avete completamente disatteso il regolamento approvato in Consiglio comunale relativo all’organizzazione degli eventi.














