Eurovision, vince la Bulgaria: Dara con Bangaranga trionfa a Vienna. Sal Da Vinci quinto
Noam Bettan di Israele arriva secondo con Michelle tra fischi e contestazioni. Terza la Romania. Per la Bulgaria è la prima vittoria: finora il miglior risultato era stato il secondo posto del 2017
“Bangaranga” parla di forza interiore e libertà personale. La cantante ha spiegato: “Bangaranga simboleggia la scoperta della forza interiore che ognuno di noi possiede. Agire con amore, non con paura”. E ancora: "Ispirato ai kukeri - antichi performer di rituali che allontanano il male - Bangaranga combatte i demoni moderni dentro di noi. Non si tratta di un'azione aggressiva, ma di un cambiamento interiore: "Non attacca. Trasforma". La cantante conclude sottolineando che è uno stato d'animo da riscoprire: "Bangaranga non è qualcosa in cui diventi. È qualcosa che risvegli dentro di te". Il post si chiude con un invito: "Quindi ogni volta che la vita diventa spaventosa, non preoccuparti, sii Bangaranga".
Una curiosità riguarda proprio la parola “Bangarang”, legata allo slang giamaicano e resa celebre dal film Hook come grido dei “Bimbi Sperduti” contro Captain Hook. Negli anni il termine è diventato simbolo di ribellione ed energia anche grazie al brano “Bangarang” di Skrillex.
Dara, pseudonimo di Darina Yotova, è una delle popstar più conosciute nel Paese. Nata a Varna nel 1998, si è fatta conoscere nel 2015 grazie a X Factor Bulgaria e negli anni ha ottenuto successo con hit come “Thunder” e “Mr. Rover”, mescolando pop, R&B ed elettronica.
Dara è una delle musiciste pop più conosciute del suo Paese, che ha plasmato l'immagine del pop bulgaro contemporaneo con la sua voce unica, la sua presenza scenica carismatica e la sua disinvolta fusione di generi. Dara ha spinto i confini della musica bulgara ed è nota soprattutto per i suoi grandi successi Thunder, Call Me e Mr.Rover, che hanno dominato le classifiche per settimane. Oltre ad aver raggiunto più volte il primo posto nella classifica radiofonica ufficiale bulgara, Dara è diventata anche una figura di spicco nella scena musicale balcanica moderna. Mentre le sue canzoni e i suoi video hanno totalizzato oltre 80 milioni di ascolti e visualizzazioni, Dara ha anche fatto da mentore a una nuova generazione di musicisti, attraverso The Voice of Bulgaria, nel 2021 e nel 2022. Il suo progetto più intimo fino a oggi, l'album Adhdara, è stato pubblicato nel 2025. Questo progetto ha segnato la sua transizione da artista pop affermata nel suo Paese d'origine a artista con una distinta identità internazionale e una crescente presenza globale.
La Bulgaria con Dara e il suo tormentone Bangaranga vince l'Eurovision Song Contest 2026. Dara - contro i pronostici della vigilia - è riuscita nell'impresa di mettere d'accordo sia le giurie di qualità che il televoto. È la prima vittoria del Paese, che come miglior risultato finora aveva ottenuto un secondo posto nel 2017.
È la Bulgaria a vincere il testa a testa con Israele: prima con 516 voti. Israele è secondo tra contestazioni e fischi del pubblico durante il televoto. La Romania, terza dopo essere stata a lungo in testa nella fase finale delle votazioni. L'Italia chiude invece al quinto posto con Sal Da Vinci e "Per sempre sì", applaudito alla Wiener Stadthalle di Vienna e visibilmente commosso al termine dell'esibizione.
Un solo punto per il Regno Unito, in coda alla classifica. Penultima l'Austria, paese ospitante. In fondo, a sorpresa, anche la Germania.
La Malta da 10 punti all'Italia, l'Ucraina 4. Zero punti dal Lussemburgo che premia la Romania con 12 punti. La Bulgaria ci dà 6 punti. Arrivano i 12 punti per l'Italia dall'Azerbaigian e i 10 da San Marino. L'Estonia premia la Finlandia con 12 punti, mentre Israele dà i suoi 12 punti all'Australia che premia la Bulgaria che va in testa. La Germania ci premia con 10 punti, ne dà 10 alla Polonia. Il Belgio vota per la Polonia. Portogallo premia l'Albania. La Svezia ci dà solo 3 punti, i 12 vanno alla Finlandia. Dodici punti per l'Italia dall'Albania. Cipro come al solito premia la Grecia che ricambia. 10 punti all'Italia dalla Georgia che dà alla Francia i suoi primi 12 punti. Montenegro dà tre punti all'Italia: “risultato amaro” è la battuta di Gabriele Corsi. L'Armenia dà i 12 punti all'Australia, la Polonia ci dà due punti, i 12 vanno a Israele. La Repubblica Ceca attribuisce il massimo punteggio alla Danimarca che premia con 12 punti la Bulgaria. La Francia dà all'Italia 10 punti e premia la Norvegia. I suoi 12 punti vanno alla Danimarca. Tocca all'Italia con la spokesperson Maria Sole Pollio che dà 12 punti al Belgio. La Finlandia premia la Francia. E anche il Regno Unito. La Lettonia dà i 12 punti alla Repubblica Ceca. 10 punti all'Italia dalla serbia. Moldavia dà solo un punto all'Italia e 12 alla Polonia. La Lituania premia la Bulgaria, la Romania dà all'Australia i suoi 12 punti. Ultimo il voto dell'Austria: solo 2 punti per l'Italia.
Il terzo e ultimo interval act ha visto César Sampson regalare una versione soul e toccante di “Vienna” di Billy Joel. Voce calda e intensa dell’ex rappresentante austriaco del 2018 ha emozionato il pubblico, creando un momento intimo e potente prima della rivelazione dei risultati.
L’interval act di Parov Stelar ha infiammato la finale con “Black Lilies”, brano electro-swing creato apposta per l’evento. Un mix esplosivo di dance, pop e folk rivisitato in chiave moderna, con visuals spettacolari e groove irresistibile. Energia pura austriaca!














