Sicurezza alimentare ad Adrano: la Polizia sequestra 230 kg di merce e multa due ambulanti
Proseguono ad Adrano le azioni coordinate dalla Polizia di Stato per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale, a garanzia della legalità e a tutela della sicurezza alimentare per scongiurare che, sulle tavole dei consumatori, possano finire prodotti di dubbia provenienza in quanto sprovvisti del necessario requisito della tracciabilità.
I controlli straordinari sono stati effettuati dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano congiuntamente al personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana e agli agenti della Polizia Locale.
Già nelle scorse settimane, erano state compiute specifiche verifiche in diverse zone della città, soprattutto nel centro storico, riscontrando la presenza di alcuni ambulanti di frutta e verdura, esposta per la vendita, in strada.
Nel corso dell’attività, sono stati sanzionati due venditori ambulanti di ortofrutta, in quanto gli operatori del Corpo Forestale hanno riscontrato irregolarità relativamente alla tracciabilità dei prodotti, elemento indispensabile per determinare la provenienza degli alimenti, proposti ai potenziali acquirenti.
Al primo ambulante controllato sono stati sequestrati 150 chili di prodotti ortofrutticoli, per un valore commerciale di circa 150 euro, e sono state comminate sanzioni amministrative per 6.000 euro.
Al secondo venditore controllato sono stati sequestrati 83 chili di prodotti non tracciati e, anche in questo caso, sono state elevate sanzioni per 6.000 euro. La Polizia Locale ha contestato la mancanza di autorizzazione alla vendita su area pubblica, comminando una sanzione di 309 euro.
A seguito delle opportune verifiche sull’idoneità al consumo umano, tutta la merce sequestrata è stata destinata in beneficenza alla Caritas e alla parrocchia Santa Maria degli Angeli di Adrano.
Ulteriori azioni di controllo sono previste anche in altri Comuni del territorio di competenza del Commissariato di Adrano.

















