Ragusa, “Civismo e partiti”: Italia Viva guarda all'alternativa per il governo della città
«Il dibattito promosso da Ragusa Prossima su “Civismo e partiti. Le sfide della Democrazia” rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro politico e amministrativo della nostra città. Mettere al centro della discussione la necessità di un civismo sano e autentico, inteso come un’infrastruttura democratica ed essenziale capace di unire le comunità e ricostruire il patto di fiducia con i cittadini, è il vero punto di svolta per superare la crisi della politica tradizionale». A dichiararlo è Filippo Angelica, coordinatore cittadino di Italia Viva - Casa Riformista Ragusa, durante il partecipato incontro tenutosi presso la Sala AVIS giovedì 1 ottobre, che ha visto confrontarsi esponenti del mondo accademico, movimenti civici e partiti.
«L'iniziativa organizzata da Giorgio Massari, fondatore di Ragusa Prossima, ha posto l'accento su temi cruciali ed estremamente attuali: il ruolo dei partiti, l'impegno civico e l'urgenza di
definire una nuova visione di governo per Ragusa. Come Italia Viva crediamo fermamente che per amministrare bene un territorio serva un’integrazione forte e trasparente tra i partiti e le migliori energie civiche, quelle mosse da un sentimento sincero e da un’idea precisa di sviluppo per la comunità».
Nel corso del suo intervento, Angelica ha rimarcato la posizione del partito rispetto alle sfide future e alle prospettive dell'area di centrosinistra e progressista:
«Come forza politica sentiamo il dovere e la responsabilità di lavorare con concretezza sul territorio. Siamo qui per rinsaldare l'alleanza con Ragusa
Prossima e per consolidare un dialogo strategico con tutte le forze progressiste e del campo largo — dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, ad AVS, Controcorrente, Demos, Sinistra Italiana e le realtà civiche. Non ci interessa costruire un’alleanza di facciata o un mero cartello di simboli; vogliamo una coalizione solida basata su contenuti condivisi, idee chiare e una classe dirigente preparata, onesta e trasparente».
Infine, il coordinatore cittadino di Italia Viva ha espresso un duro giudizio sull'operato dell'attuale amministrazione comunale:
«Ragusa ha un disperato bisogno di un modello amministrativo alternativo, distante anni luce dall'improvvisazione, dalle politiche clientelari e da una narrazione fatta solo di spot elettorali. Basti pensare alle criticità irrisolte del centro storico, all'assenza di reali investimenti in conto capitale negli strumenti finanziari dell'Ente, alle lacune sulla mobilità sostenibile o alla gestione delle antenne e dell'impatto ambientale. Insieme alle forze civiche e progressiste, vogliamo offrire ai ragusani una speranza concreta e una proposta di governo seria, strutturata e adatta alle esigenze dei prossimi anni».














