Calcio, serie D. Modica sconfitto a Milazzo (1 a 0) al 96': ma la squadra di Raciti ha problemi in attacco
Il Modica si arrende sul campo del Milazzo dopo una partita giocata a viso aperto con i padroni di casa che hanno avuto il merito di crederci fino alla fine, esattamente al 96', grazie ad uno di quei tiri che si definiscono "della domenica" scoccato dalla distanza da Camara. Sconfitta che deve far riflettere sul fatto che i rossoblù di Raciti non riescono a fare punti lontano dal "Pietro Scollo", oltre a non riuscire a segnare. Con questa sconfitta il Modica è in piena zona retrocessione, avendo racimolato solo 7 punti nelle 8 partite finora disputate, e con una gara da recuperare, quella con l'Athletic Palermo, interrotta al 32' del primo tempo per l'infortunio dell'arbitro. Un ruolino di marcia che smentisce la programmazione della società che rischia di trovarsi in una situazione poco piacevole, con la necessità di correre ai ripari, soprattutto nel reparto avanzato. Il Modica torna in campo mercoledì prossimo, 28, per i sedicesimi di Coppa Italia: al "Pietro Scollo" arriva il Licata, oggi sconfitto a Gela per 4 a 0 con doppietta di Flores che, in settimana, aveva traslocato da Modica proprio a Gela.
L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che al 2’ si rendono pericolosi con Retucci, bravo a trovare lo spazio per la conclusione dal centro dell’area, ma Romano blocca a terra. Lo stesso attaccante torna protagonista al 13’, quando si inserisce alle spalle di Callegari e si presenta davanti al portiere rossoblù, calciando però sopra la traversa.
Il Milazzo continua a spingere e al 30’ è ancora Retucci a cercare la porta con un colpo di testa troppo debole per impensierire Romano. Prima dell’intervallo, al 41’, arriva un’altra grande occasione per i padroni di casa: Sardo viene lanciato verso la porta, ma a tu per tu con Romano manda il pallone sul fondo.
Nella ripresa il Modica prova a cambiare passo. Raciti inserisce Giardina al posto di Deodato e dopo appena un minuto Asero tenta la conclusione dalla destra, senza trovare lo specchio. Al 49’ di gioco, dopo quattro minuti del secondo tempo, i rossoblù costruiscono una buona azione offensiva, fermata dalla difesa avversaria con una deviazione in calcio d’angolo.
Il Milazzo risponde all’11’ con Saverino, che da posizione favorevole, con Romano ormai fuori causa, manda incredibilmente a lato.
Il Modica cerca maggiore incisività con l’ingresso di Castillo al posto di Incatasciato al 26’. Quattro minuti più tardi è proprio il centrocampista rossoblù a tentare la conclusione dalla distanza, ma il pallone termina alto sopra la traversa.
Nel finale la gara resta aperta. Al 46’ Saverino ha un’altra opportunità di testa, senza riuscire a indirizzare il pallone nello specchio. Al 49’ è invece Romano a rendersi protagonista di un intervento decisivo su Retucci, negando ai padroni di casa il vantaggio con una grande parata da distanza ravvicinata.
Quando il pareggio sembra ormai acquisito, arriva l’episodio che decide l’incontro. Al 50’ della ripresa Camara trova lo spazio per una conclusione dalla distanza che si insacca all’incrocio alto, senza lasciare possibilità di intervento a Romano.
Una rete che condanna il Modica alla sconfitta al termine di una partita nella quale i rossoblù non sono riusciti a trovare continuità nella manovra offensiva, pur rimanendo in gara fino agli ultimi istanti.
TABELLINO
MILAZZO – MODICA CALCIO 1-0
Marcatore: 50’ st Camara.
MILAZZO: Andraikenas, Corso, Saverino, Prokopenko, Giubrone (20’ st Sowe), Rechichi, Retucci, Pipitone (37’ st Maisano), Camara, Cannataro (37’ st Chiappetta), Sardo. A disposizione: Donini, Bossa, Morabito, Cugnata, Franchina, Antoci. Allenatore: Gaetano Catalano.
MODICA CALCIO: Romano, Hulidov (38’ pt Milazzo), Incatasciato (26’ st Castillo, 47’ st Sangaré), Aprile, Asero, Ferchichi, Kljajic, Callegari, Reinero, Cappello, Deodato (1’ st Giardina). A disposizione: Sanchez, Iabichino, Maiorana, Tripicchio, Fedele. Allenatore: Filippo Raciti.
Arbitro: Lorenzo Maria Frigo della sezione di Parma.
Assistenti: Angelo Celestino della sezione di Reggio Calabria e Luciano Fortino della sezione di Rossano.
Ammoniti: Deodato, Callegari, Hulidov, Camara, Incatasciato.













